Modulo Disdetta IREN
Come recedere dal contratto Iren energia
Come usare il modulo
Domande frequenti
Guida alla disdetta IREN
Iren è una multiutility attiva principalmente in Piemonte, Liguria ed Emilia, che fornisce energia elettrica, gas e servizi idrici. Se vuoi disdire il contratto o cambiare fornitore nel 2026, questa guida ti illustra la procedura aggiornata.
Quando puoi disdire Iren nel 2026?
Nel 2026 puoi recedere dal contratto Iren in qualsiasi momento. Le normative ARERA garantiscono il diritto al cambio fornitore senza penali per i clienti domestici nel mercato libero.
Come disdire Iren nel 2026: guida passo per passo
- Recupera il codice cliente, codice POD (luce) e codice PDR (gas) dalla tua bolletta.
- Prepara la lettera di recesso con: nome, cognome, CF, indirizzo fornitura, codici POD/PDR, data, firma.
- Invia tramite raccomandata A/R a: Iren Mercato S.p.A. — Via Nubi di Magellano 30 — 42123 Reggio Emilia
- Via PEC: irenmercato@pec.irengroup.com
- Telefono: 800 437 437 (gratuito da rete fissa)
Documenti necessari nel 2026
- Bolletta Iren recente
- Documento d'identità
- Codice fiscale
Tempi di recesso nel 2026
Nel 2026 il cambio fornitore avviene entro 30 giorni senza interruzione della fornitura.
Consigli pratici per la disdetta Iren nel 2026
- Nel 2026 controlla le offerte di altri fornitori sul Portale Offerte ARERA prima di decidere.
- Se ti stai abbonando a un nuovo fornitore, comunicagli i codici POD/PDR: gestirà lui il recesso da Iren.
- Verifica il conguaglio finale nella bolletta di chiusura.
Come inviare la disdetta Iren tramite PEC o raccomandata
La disdetta del contratto Iren può essere inviata con due canali formali che garantiscono piena valenza legale e tracciabilità della comunicazione. È fondamentale scegliere uno di questi metodi per avere prova certa della data di invio e di ricezione, utile in caso di contestazioni successive.
Invio tramite PEC
La Posta Elettronica Certificata è il metodo più rapido e consigliato nel 2026. L'indirizzo PEC ufficiale di Iren Mercato è:
irenmercato@pec.irengroup.com
Per inviare correttamente la disdetta via PEC è necessario disporre di una casella PEC personale attiva. Nell'oggetto del messaggio inserisci: "Recesso contratto fornitura — [tuo codice cliente]". Allega la lettera di recesso firmata in formato PDF e una copia del documento di identità. Conserva la ricevuta di accettazione e di consegna generate automaticamente dal sistema PEC: costituiscono prova legale dell'avvenuta comunicazione.
Invio tramite raccomandata A/R
In alternativa è possibile inviare la lettera di disdetta tramite raccomandata con avviso di ricevimento (A/R) al seguente indirizzo:
Iren Mercato S.p.A.
Via Nubi di Magellano 30
42123 Reggio Emilia (RE)
Si consiglia di conservare la ricevuta di spedizione rilasciata dall'ufficio postale e l'avviso di ritorno firmato dal destinatario. La data che fa fede ai fini del recesso è quella del timbro postale di spedizione, non quella di ricezione da parte di Iren.
Documenti necessari per la disdetta Iren
Prima di procedere con l'invio della disdetta, è necessario raccogliere tutta la documentazione richiesta. Presentare i documenti completi evita ritardi nella lavorazione della pratica e possibili richieste di integrazione da parte di Iren.
Documenti obbligatori
- Documento di identità in corso di validità (carta d'identità, passaporto o patente): da allegare in copia leggibile.
- Codice fiscale del titolare del contratto.
- Bolletta Iren recente: indispensabile per recuperare il codice cliente, il codice POD (energia elettrica) e il codice PDR (gas naturale).
- Lettera di recesso compilata e firmata, contenente: nome e cognome, indirizzo di fornitura, codici POD/PDR, data di decorrenza richiesta per il recesso e firma autografa.
Documenti aggiuntivi in casi particolari
- Procura o delega: se la disdetta viene presentata da un delegato, è necessaria una delega scritta firmata dal titolare del contratto accompagnata da copia del documento di identità del delegante.
- Visura camerale o atto costitutivo: per le utenze intestate a persone giuridiche (aziende, associazioni, condomini).
- Atto di successione o dichiarazione sostitutiva: in caso di decesso del titolare del contratto.
- Autolettura del contatore: non obbligatoria ma consigliata per accelerare il conguaglio finale.
Cosa succede dopo la disdetta Iren
Una volta inviata correttamente la comunicazione di recesso, si avvia una procedura standardizzata regolata dalle disposizioni ARERA. È importante sapere cosa aspettarsi nelle settimane successive per gestire correttamente la transizione.
Conferma e presa in carico della pratica
Iren è tenuta a confermare la ricezione della richiesta di recesso entro i termini previsti dalla normativa vigente. Se hai inviato la disdetta via PEC, la conferma può arrivare anch'essa in forma certificata. In caso di raccomandata, la conferma potrebbe pervenire tramite lettera ordinaria o contatto telefonico. Se non ricevi riscontro entro 10 giorni lavorativi, è consigliabile contattare il servizio clienti al numero 800 437 437.
Continuità della fornitura
La fornitura di energia elettrica o gas non viene mai interrotta durante la fase di cambio fornitore. Grazie alle garanzie ARERA, il passaggio avviene in modo trasparente e senza blackout. Se hai già sottoscritto un contratto con un nuovo fornitore, sarà quest'ultimo a coordinare il subentro tecnico con il distributore di rete.
Bolletta di chiusura e conguaglio finale
Dopo la cessazione del contratto, Iren emette una bolletta di chiusura che include il conguaglio finale dei consumi effettivi fino alla data di fine fornitura. I tempi di emissione di questa bolletta possono variare, ma in genere avviene entro 60-90 giorni dalla data di cessazione. Verifica attentamente i valori riportati confrontandoli con le autoletture effettuate. In caso di importi anomali puoi presentare reclamo scritto a Iren entro i termini di prescrizione.
Eventuale restituzione del deposito cauzionale
Se al momento della stipula del contratto hai versato un deposito cauzionale, Iren è tenuta a restituirlo, eventualmente scalando il saldo della bolletta di chiusura. La restituzione deve avvenire nei tempi previsti dalla normativa ARERA. In caso di ritardo, hai diritto a un indennizzo automatico.
Domande frequenti sulla disdetta Iren
Posso disdire Iren senza penali?
Sì. Per i clienti domestici nel mercato libero, la normativa ARERA garantisce il diritto di recedere dal contratto in qualsiasi momento e senza dover pagare penali o indennizzi. L'unico obbligo è comunicare formalmente la disdetta con le modalità previste (PEC, raccomandata A/R o telefono). Eventuali clausole contrattuali che prevedano penali per il recesso anticipato sono da considerarsi nulle se contrarie alla normativa vigente per i contratti di fornitura di energia ai consumatori domestici.
Quanto tempo ci vuole per completare il cambio fornitore da Iren?
Secondo le disposizioni ARERA in vigore nel 2026, il cambio fornitore deve essere completato entro 30 giorni lavorativi dalla data di attivazione del nuovo contratto da parte del fornitore subentrante. In molti casi il passaggio avviene in tempi ancora più brevi. Durante tutto il processo la fornitura rimane attiva senza interruzioni. Se il cambio non avviene entro i termini previsti, il nuovo fornitore è tenuto a corrisponderti un indennizzo automatico.
Se cambio fornitore, devo comunicare la disdetta a Iren io stesso?
No, non è necessario. Quando sottoscrivi un contratto con un nuovo fornitore di energia elettrica o gas, è il nuovo fornitore ad avviare in autonomia la procedura di switching, gestendo direttamente la comunicazione con Iren e con il distributore di rete. Per questo motivo è sufficiente fornire al nuovo fornitore i codici POD (per la luce) e PDR (per il gas) riportati sulla tua bolletta Iren. Puoi tuttavia inviare una comunicazione diretta a Iren se desideri semplicemente cessare il contratto senza attivarne uno nuovo, ad esempio in caso di vendita dell'immobile o
I contenuti hanno carattere puramente informativo e non costituiscono consulenza legale ai sensi della L. 247/2012. Per situazioni specifiche rivolgiti a un professionista qualificato.