Chiusura PostePay
Come chiudere la carta prepagata PostePay o PostePay Evolution
Vai alla guida →Come Chiudere la Carta PostePay o PostePay Evolution: Guida Completa 2026
La PostePay è una delle carte prepagate più diffuse in Italia, utilizzata da milioni di persone per acquisti online, pagamenti quotidiani e trasferimenti di denaro. Tuttavia, può arrivare il momento in cui si desidera chiudere il conto e disattivare la carta, che si tratti della classica PostePay o della versione Evolution, associata a un IBAN. In questa guida troverai tutte le informazioni necessarie per procedere correttamente nel 2026.
Differenze tra PostePay Standard e PostePay Evolution
Prima di procedere, è importante capire con quale prodotto hai a che fare:
- PostePay Standard: carta prepagata senza IBAN, utilizzabile per pagamenti e ricariche. Non è associata a un conto corrente.
- PostePay Evolution: carta prepagata con IBAN associato, che permette di ricevere bonifici, domiciliare utenze e usufruire di funzionalità simili a un conto corrente.
La procedura di chiusura è simile per entrambe, ma la PostePay Evolution richiede qualche passaggio aggiuntivo legato alla gestione dell'IBAN e degli eventuali addebiti attivi.
Prima di Chiudere la Carta: Cosa Fare
Per evitare problemi e perdite economiche, è fondamentale prepararsi adeguatamente prima di richiedere la chiusura:
- Verifica il saldo residuo: accedi all'app Postepay o al sito poste.it per controllare quanti fondi sono ancora presenti sulla carta.
- Preleva o trasferisci il saldo: utilizza il saldo rimanente per acquisti, preleva il contante agli sportelli Poste o trasferisci i fondi su un altro conto bancario prima della chiusura.
- Cancella gli abbonamenti attivi: verifica se hai servizi in abbonamento (Netflix, Spotify, piattaforme e-commerce) collegati alla carta e aggiorna il metodo di pagamento.
- Revoca i mandati di addebito (solo Evolution): se hai domiciliato bollette o rate su PostePay Evolution, trasferisci gli addebiti su un altro conto prima di chiudere.
- Salva la cronologia delle transazioni: scarica o annota le ultime operazioni per eventuali controlli fiscali o rimborsi futuri.
Come Chiudere la PostePay: Procedura Passo per Passo
Metodo 1: Chiusura allo Sportello Postale
Il metodo più sicuro e diretto è recarsi fisicamente in un Ufficio Postale. Ecco come procedere:
- Recati presso il tuo ufficio postale di riferimento, portando con te un documento d'identità valido e la carta PostePay da chiudere.
- Prendi il numero per lo sportello dedicato ai servizi finanziari.
- Comunica all'operatore che desideri procedere con la chiusura definitiva della carta.
- Firma la modulistica che ti verrà fornita, specificando le istruzioni per il saldo residuo (rimborso in contanti o bonifico).
- Ricevi la conferma della chiusura e conserva la ricevuta come prova della richiesta.
Metodo 2: Chiusura tramite App Postepay
Dal 2024 è possibile gestire alcune operazioni di chiusura direttamente dall'app ufficiale Postepay:
- Accedi all'app con le tue credenziali.
- Vai nella sezione Gestione carta o Impostazioni.
- Cerca l'opzione Chiudi carta o Disattiva carta.
- Segui le istruzioni a schermo e conferma tramite codice OTP.
Nota: non tutte le tipologie di carta permettono la chiusura completa da app. In caso di dubbi, è sempre consigliabile confermare la procedura allo sportello.
Metodo 3: Contatto con il Servizio Clienti
Puoi anche contattare il servizio clienti di Poste Italiane al numero 800.00.33.22 (gratuito da rete fissa) o tramite chat nell'app. L'operatore potrà avviare la procedura di chiusura o fornire indicazioni specifiche per la tua tipologia di carta.
Cosa Succede Dopo la Chiusura
Una volta completata la procedura di chiusura, ecco cosa aspettarsi:
- La carta viene disattivata immediatamente o entro pochi giorni lavorativi dalla richiesta.
- Il saldo residuo viene rimborsato in contanti allo sportello oppure bonificato sul conto indicato entro 5-10 giorni lavorativi.
- L'IBAN associato alla PostePay Evolution cessa di essere operativo: i bonifici in entrata verranno respinti.
- Eventuali tentativi di addebito da parte di esercenti o servizi in abbonamento verranno rifiutati.
- I dati del conto vengono conservati da Poste Italiane per i periodi previsti dalla normativa antiriciclaggio (generalmente 10 anni).
Consigli Pratici
- Non lasciare saldo residuo sulla carta: importi non riscossi potrebbero essere soggetti a tempi di rimborso più lunghi.
- Verifica le commissioni: controlla se è prevista una commissione per la chiusura anticipata, specialmente nei primi mesi dall'attivazione.
- Comunicalo ai tuoi contatti: se ricevi pagamenti regolari sulla PostePay, avvisa mittenti e datori di lavoro per tempo.
- Taglia fisicamente la carta dopo la disattivazione per evitare rischi di utilizzo fraudolento.
Domande Frequenti (FAQ)
Posso chiudere la PostePay se ha ancora un saldo positivo?
Sì, puoi chiuderla anche con saldo residuo. L'importo ti verrà restituito in contanti allo sportello oppure tramite bonifico sul conto che indicherai durante la procedura di chiusura.
Quanto tempo ci vuole
Domande frequenti
No, non è necessario creare un account. Compili il modulo con i tuoi dati e inviamo la disdetta direttamente. Riceverai tutte le comunicazioni via email.
Sì, il servizio è completamente ottimizzato per smartphone. Puoi compilare il modulo, firmare con il dito e inviare la disdetta direttamente dal tuo telefono.
Sì. I dati sono crittografati con SSL/TLS, non vengono ceduti a terzi e vengono conservati solo per il tempo necessario all'erogazione del servizio, nel rispetto del GDPR.
Nota informativa. Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza legale. Disdici.com fornisce un servizio di assistenza amministrativa per la preparazione e l'invio della comunicazione di disdetta. Le procedure e i termini indicati sono basati sulla normativa vigente (D.Lgs. 206/2005 — Codice del Consumo) ma possono variare in base alle condizioni contrattuali individuali. Per situazioni specifiche o contratti con clausole particolari, ti consigliamo di rivolgerti a un professionista abilitato.