Chiusura Conto PostePay Evolution
Come chiudere il conto PostePay Evolution di Poste Italiane
Invia disdetta · €9.90 →La chiusura del conto PostePay Evolution è un'operazione semplice ma che richiede di seguire una procedura specifica stabilita da Poste Italiane. A differenza di un classico conto corrente bancario, PostePay Evolution è un conto di pagamento regolato dal Decreto Legislativo n. 11/2010 (attuazione della Direttiva PSD) e soggetto alla vigilanza della Banca d'Italia ai sensi del Testo Unico Bancario (D.Lgs. 385/1993). In questa guida aggiornata al 2026 trovi tutto quello che ti serve per procedere senza intoppi.
Che cos'è PostePay Evolution e quando si può chiudere il conto
PostePay Evolution non è un conto corrente bancario tradizionale, ma un conto di pagamento prepagato abbinato a un IBAN italiano. Questo significa che, dal punto di vista normativo, è soggetto alle disposizioni del D.Lgs. 11/2010 in materia di servizi di pagamento, e non alle norme tipiche dei conti correnti bancari. Il titolare gode comunque delle tutele previste dal Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), in particolare per quanto riguarda la trasparenza delle condizioni contrattuali e il diritto di recesso.
Puoi richiedere la chiusura del conto PostePay Evolution in qualsiasi momento, senza dover fornire una motivazione specifica. Il diritto di recesso dal contratto di servizi di pagamento è garantito dall'art. 126-sexiesdecies del TUB, che prevede la possibilità per il consumatore di recedere dal contratto quadro con un preavviso non superiore a un mese, salvo condizioni più favorevoli previste dal contratto stesso.
Tra i motivi più comuni per cui i titolari scelgono di procedere con la chiusura del conto PostePay Evolution ci sono:
- Costi di gestione annui non più giustificati dall'utilizzo effettivo
- Passaggio a un conto corrente bancario o a un altro istituto di pagamento
- Duplicazione di strumenti finanziari già posseduti
- Cessazione dell'attività per cui il conto era stato aperto
Procedura passo per passo per la chiusura del conto PostePay Evolution
La chiusura del conto PostePay Evolution avviene esclusivamente presso uno sportello fisico di Poste Italiane. Non è possibile completare questa operazione online, tramite app o telefono. Di seguito trovi i passaggi da seguire nel 2026.
- Azzera o riduci il saldo al minimo. Prima di recarti all'ufficio postale, è consigliabile svuotare il conto trasferendo il saldo su un altro conto o utilizzandolo per pagamenti. Se hai ancora un saldo residuo, ti verrà restituito in contanti oppure tramite bonifico bancario su un conto da te indicato.
- Revoca eventuali addebiti automatici. Controlla se hai attivato domiciliazioni di utenze (luce, gas, internet) o abbonamenti collegati all'IBAN di PostePay Evolution. Disdici o trasferisci questi addebiti su un altro conto prima di chiudere, per evitare mancati pagamenti e relative penali.
- Recati all'ufficio postale. Scegli uno sportello Poste Italiane aperto al pubblico. Non è necessario recarsi necessariamente all'ufficio dove hai aperto il conto: puoi rivolgerti a qualsiasi sede sul territorio nazionale.
- Porta con te i documenti necessari (vedi sezione dedicata qui sotto) e la carta PostePay Evolution fisica.
- Fai richiesta di chiusura allo sportello. Comunica all'operatore che desideri procedere con la chiusura del conto PostePay Evolution. Ti verrà fatto compilare e firmare un modulo di recesso dal contratto quadro di servizi di pagamento.
- Scegli la modalità di rimborso del saldo residuo. Se sul conto è presente ancora denaro, indica all'operatore se preferisci riceverlo in contanti (sul momento) oppure tramite bonifico bancario su un conto da te specificato.
- Consegna la carta. La carta PostePay Evolution verrà ritirata fisicamente dallo sportellista e distrutta o disattivata contestualmente.
- Conserva la ricevuta. Richiedi e conserva sempre la ricevuta o il documento che attesta l'avvenuta richiesta di chiusura del conto.
Documenti necessari per chiudere il conto PostePay Evolution
Per procedere con la chiusura allo sportello postale, è indispensabile presentare i seguenti documenti:
- Documento di identità in corso di validità (carta d'identità, passaporto o patente di guida)
- Codice fiscale (anche nella forma della tessera sanitaria)
- La carta PostePay Evolution fisica
- Facoltativo ma consigliato: coordinate IBAN di un altro conto su cui ricevere l'eventuale saldo residuo tramite bonifico
In caso di chiusura per conto di un soggetto incapace o minorenne, sarà necessaria la presenza del tutore legale con relativa documentazione attestante i poteri di rappresentanza.
Tempi di chiusura e restituzione del saldo
La disattivazione del conto è di norma immediata o avviene entro pochi giorni lavorativi dalla presentazione della richiesta allo sportello. Ai sensi dell'art. 126-sexiesdecies del TUB, Poste Italiane non può opporre ostacoli ingiustificati all'esercizio del diritto di recesso del consumatore.
Per quanto riguarda la restituzione del saldo residuo:
- In contanti: erogazione immediata allo sportello al momento della chiusura
- Tramite bonifico: accredito entro 2-5 giorni lavorativi dalla chiusura, in linea con i termini di esecuzione previsti dalla normativa PSD2 (Direttiva UE 2015/2366, recepita in Italia con D.Lgs. 218/2017)
Consigli pratici prima di procedere
Prima di completare la chiusura del conto PostePay Evolution, segui questi accorgimenti per evitare problemi:
- Scarica l'estratto conto completo dall'app o dal sito MyPoste prima di chiudere il conto: una volta disattivato, potrebbe diventare difficile accedere allo storico delle transazioni.
- Verifica i rimborsi pendenti: se hai effettuato acquisti online con diritto di rimborso ancora aperto, attendi il completamento prima di chiudere il conto.
- Controlla eventuali cashback o promozioni: assicurati di non perdere bonus attivi legati al conto.
- Aggiorna i dati di pagamento su tutti i servizi (Netflix, Spotify, Amazon, ecc.) collegati alla carta prima della chiusura.
- Prenota uno sportello se disponibile nella tua area tramite l'app Uffici Postali: ti permette di evitare lunghe attese.
Domande frequenti sulla chiusura del conto PostePay Evolution
Posso chiudere il conto PostePay Evolution online o per telefono?
No. La procedura di chiusura del conto PostePay Evolution richiede obbligatoriamente la presenza fisica presso uno sportello postale. Non è possibile effettuarla tramite l'app PostePay, il sito web o il servizio clienti telefonico. Questa modalità è stata stabilita da Poste Italiane nell'ambito del contratto quadro di servizi di pagamento sottoscritto all'apertura del conto.
Ci sono costi o penali per chiudere il conto?
In linea generale, la chiusura del conto non prevede
Come funziona Disdici.com
Compila il modulo
Inserisci i tuoi dati in pochi secondi. Nessun documento richiesto.
Noi inviamo
Ci occupiamo noi dell'invio della disdetta all'operatore.
Ricevi conferma
Ricevi la ricevuta di consegna via email con codice di tracking.
Domande frequenti
La PEC (Posta Elettronica Certificata) è un sistema di posta elettronica che ha valore legale equivalente a una raccomandata con avviso di ricevimento. In Italia è il metodo più sicuro per inviare comunicazioni ufficiali ai gestori di contratti, garantendo prova certa di invio e ricezione.
La ricevuta di consegna PEC viene generata automaticamente dal sistema entro pochi secondi dall'invio. Ti verrà inoltrata via email insieme alla copia della lettera inviata entro 24 ore lavorative.
Per molti contratti (telefonia, energia, assicurazioni) la disdetta via email ordinaria non ha valore legale. È necessaria la raccomandata A/R o la PEC per avere prova certa di ricezione da parte del gestore.
Se hai la ricevuta PEC e l'operatore continua ad addebitarti costi, hai diritto al rimborso completo. La ricevuta PEC è la tua prova legale di avvenuta comunicazione. Puoi presentare reclamo all'AGCOM o al tuo gestore citando il codice di tracking.
Nota informativa. Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza legale. Disdici.com fornisce un servizio di assistenza amministrativa per la preparazione e l'invio della comunicazione di disdetta. Le procedure e i termini indicati sono basati sulla normativa vigente (D.Lgs. 206/2005 — Codice del Consumo) ma possono variare in base alle condizioni contrattuali individuali. Per situazioni specifiche o contratti con clausole particolari, ti consigliamo di rivolgerti a un professionista abilitato.