Chiusura Conto Credem
Come chiudere il conto corrente Credem Banca
Invia disdetta · €9.90 →Come Chiudere il Conto Corrente Credem Banca: Guida Completa 2026
Introduzione
La chiusura di un conto corrente è un diritto fondamentale del correntista, garantito dalla normativa bancaria italiana ed europea. Se hai deciso di chiudere il tuo conto presso Credem Banca (Credito Emiliano S.p.A.), questa guida ti fornirà tutte le informazioni necessarie per procedere in modo corretto, tutelando i tuoi interessi e rispettando le procedure previste dalla legge.
Il quadro normativo di riferimento include il Decreto Legislativo 385/1993 (Testo Unico Bancario – TUB), in particolare l'art. 120-bis che disciplina la portabilità dei servizi bancari, le disposizioni emanate dall'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) e la normativa europea sui servizi di pagamento PSD2 (Direttiva UE 2015/2366), recepita in Italia con il D.Lgs. 218/2017.
Quando Si Può Chiudere il Conto Corrente Credem
Ai sensi dell'art. 120-bis del TUB, il cliente ha il diritto di recedere dal contratto di conto corrente in qualsiasi momento e senza penali, salvo quanto stabilito nelle condizioni contrattuali per i conti a tempo determinato. Questo diritto è irrinunciabile e non può essere limitato da clausole contrattuali più restrittive.
Puoi richiedere la chiusura del conto nei seguenti casi:
- Passaggio a un altro istituto bancario più conveniente
- Cessazione dell'attività (per conti intestati a imprese o professionisti)
- Modifica unilaterale delle condizioni contrattuali da parte di Credem (in tal caso hai diritto al recesso immediato e senza spese)
- Insoddisfazione per i servizi o i costi applicati
- Trasferimento all'estero o cambio di residenza
Attenzione: in caso di modifica unilaterale delle condizioni contrattuali comunicata dalla banca, ai sensi dell'art. 118 TUB, il cliente ha diritto di recedere entro 60 giorni senza alcuna spesa aggiuntiva.
Modalità di Invio della Richiesta di Chiusura
1. Lettera Raccomandata A/R
La modalità più tradizionale e consigliata è l'invio di una lettera raccomandata con avviso di ricevimento (A/R) indirizzata alla sede legale di Credem Banca:
Credito Emiliano S.p.A. – Via Emilia San Pietro, 4 – 42121 Reggio Emilia (RE)
La raccomandata A/R offre piena prova legale della data di ricezione, elemento fondamentale per il calcolo dei termini contrattuali.
2. PEC (Posta Elettronica Certificata)
In alternativa, puoi inviare la richiesta tramite PEC, che ha valore legale equivalente alla raccomandata ai sensi del D.Lgs. 82/2005 (Codice del Digitale). Verifica l'indirizzo PEC ufficiale di Credem sul sito istituzionale o nella documentazione contrattuale in tuo possesso, poiché gli indirizzi PEC sono soggetti ad aggiornamenti.
3. Filiale Fisica
Puoi recarti direttamente presso la filiale Credem dove è stato aperto il conto, richiedendo la compilazione del modulo di chiusura. In questo caso, richiedi sempre una copia firmata e timbrata del modulo come prova della tua richiesta.
Documenti Necessari per la Chiusura
- Documento di identità valido (carta d'identità o passaporto)
- Codice fiscale o tessera sanitaria
- Lettera o modulo di recesso con indicazione del numero di conto corrente (IBAN) e data di richiesta di chiusura
- Coordinate bancarie per il trasferimento del saldo residuo (IBAN di un altro conto intestato a te)
- In caso di conto cointestato: firma e documento di identità di tutti i cointestatari
- Per conti aziendali: visura camerale aggiornata e documentazione relativa ai poteri di firma
Tempi e Preavviso
Secondo l'art. 120-bis TUB e le condizioni generali di contratto tipicamente adottate dagli istituti di credito italiani, il recesso del cliente è efficace immediatamente o al termine di un breve preavviso, generalmente non superiore a 15 giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione da parte della banca.
Credem è tenuta a:
- Accettare la richiesta di chiusura senza poter opporre rifiuti ingiustificati
- Completare tutte le operazioni in sospeso entro i termini previsti dalla normativa PSD2
- Trasferire il saldo residuo sul conto da te indicato
- Fornire documentazione di chiusura su richiesta
Prima di procedere alla chiusura, assicurati di aver cancellato tutti gli addebiti diretti SEPA (SDD), i bonifici ricorrenti e di aver aggiornato eventuali accrediti dello stipendio o pensione.
Consigli Pratici
- Conserva tutta la documentazione: ricevuta della raccomandata, ricevuta PEC, copia del modulo firmato in filiale
- Verifica che il saldo sia sufficiente a coprire le spese di chiusura eventualmente previste dal contratto (imposta di bollo, spese di chiusura)
- Controlla l'estratto conto degli ultimi 3 mesi per identificare tutti i pagamenti automatici da spostare
- Se stai passando a un'altra banca, sfrutta il servizio di portabilità del conto previsto dalla normativa europea
- In caso di contestazioni, puoi rivolgerti gratuitamente all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) se la banca non risponde entro 30 giorni o risponde in modo non soddisfacente
FAQ – Domande Frequenti
Domande frequenti
La PEC (Posta Elettronica Certificata) è un sistema di posta elettronica che ha valore legale equivalente a una raccomandata con avviso di ricevimento. In Italia è il metodo più sicuro per inviare comunicazioni ufficiali ai gestori di contratti, garantendo prova certa di invio e ricezione.
La ricevuta di consegna PEC viene generata automaticamente dal sistema entro pochi secondi dall'invio. Ti verrà inoltrata via email insieme alla copia della lettera inviata entro 24 ore lavorative.
Per molti contratti (telefonia, energia, assicurazioni) la disdetta via email ordinaria non ha valore legale. È necessaria la raccomandata A/R o la PEC per avere prova certa di ricezione da parte del gestore.
Se hai la ricevuta PEC e l'operatore continua ad addebitarti costi, hai diritto al rimborso completo. La ricevuta PEC è la tua prova legale di avvenuta comunicazione. Puoi presentare reclamo all'AGCOM o al tuo gestore citando il codice di tracking.
Nota informativa. Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza legale. Disdici.com fornisce un servizio di assistenza amministrativa per la preparazione e l'invio della comunicazione di disdetta. Le procedure e i termini indicati sono basati sulla normativa vigente (D.Lgs. 206/2005 — Codice del Consumo) ma possono variare in base alle condizioni contrattuali individuali. Per situazioni specifiche o contratti con clausole particolari, ti consigliamo di rivolgerti a un professionista abilitato.