Disdetta Securitas Direct
Come disdire il contratto di allarme Securitas Direct (Verisure Group)
Invia disdetta · €9.90 →Guida Completa alla Disdetta del Contratto Securitas Direct (Verisure Group)
Introduzione
Securitas Direct, parte del gruppo multinazionale Verisure, è uno dei principali fornitori di sistemi di allarme e videosorveglianza in Italia. Tuttavia, i suoi contratti sono spesso oggetto di controversie per via della durata vincolante, delle clausole di rinnovo automatico e delle penali di recesso anticipato. Questa guida fornisce un percorso chiaro e legalmente fondato per esercitare il proprio diritto di recesso, tutelando i propri interessi in ogni fase del processo.
Quando Si Può Disdire il Contratto
1. Recesso entro 14 giorni (contratto porta a porta)
Se il contratto è stato sottoscritto fuori dai locali commerciali — ad esempio presso il proprio domicilio tramite un venditore porta a porta — il Consumatore ha diritto al recesso senza alcun onere o motivazione entro 14 giorni dalla firma. Questo diritto è garantito dall'art. 52 e seguenti del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), in recepimento della Direttiva UE 2011/83/UE sui diritti dei consumatori.
In questo caso, Securitas Direct è obbligata a restituire tutte le somme versate entro 14 giorni dalla ricezione della comunicazione di recesso. La disinstallazione dell'impianto, se già avvenuta, va concordata senza costi aggiuntivi per il consumatore.
2. Disdetta alla scadenza del contratto
I contratti Securitas Direct hanno tipicamente una durata compresa tra 24 e 60 mesi, con rinnovo automatico salvo disdetta. Per evitare il rinnovo, è necessario comunicare la propria volontà di non proseguire il rapporto contrattuale rispettando il preavviso previsto, generalmente compreso tra 60 e 90 giorni prima della scadenza, come indicato nelle condizioni generali del contratto.
3. Recesso anticipato
Il recesso durante il periodo di vigenza contrattuale può comportare il pagamento di una penale, solitamente corrispondente a una percentuale dei canoni residui o a un numero fisso di mensilità. È fondamentale leggere attentamente le condizioni contrattuali sottoscritte.
Come Contestare le Penali di Recesso
Le penali di recesso anticipato sono lecite solo se proporzionate e non vessatorie. In base all'art. 33 e seguenti del Codice del Consumo, le clausole che impongono oneri eccessivi a carico del consumatore possono essere dichiarate nulle. In particolare, si considera abusiva una clausola che:
- determina un significativo squilibrio contrattuale a danno del consumatore;
- non è stata oggetto di trattativa individuale;
- non è stata redatta in modo chiaro e comprensibile.
Se ritieni che la penale richiesta sia sproporzionata, puoi contestarla formalmente tramite raccomandata A/R, rivolgendoti all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) o all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF), qualora siano coinvolti finanziamenti collegati. Puoi anche segnalare il caso alle associazioni dei consumatori come Altroconsumo, Codacons o Federconsumatori.
Modalità di Invio della Disdetta
Raccomandata con Avviso di Ricevimento (A/R)
La modalità tradizionale e giuridicamente più solida è l'invio di una lettera raccomandata con avviso di ricevimento all'indirizzo della sede legale di Securitas Direct Italia:
Securitas Direct S.r.l. – Via XXV Aprile, 2 – 20097 San Donato Milanese (MI)
Conserva sempre la ricevuta di spedizione e l'avviso di ritorno come prova legale della comunicazione.
PEC (Posta Elettronica Certificata)
In alternativa, puoi inviare la disdetta tramite PEC, che ha pieno valore legale ai sensi del D.Lgs. 82/2005 (Codice dell'Amministrazione Digitale). La PEC ufficiale di Securitas Direct è:
securitasdirect@legalmail.it
Verifica sempre l'aggiornamento di questo indirizzo sul sito ufficiale o nell'Albo delle imprese prima dell'invio.
Documenti Necessari
- Copia del contratto originale e di eventuali allegati;
- Numero cliente o codice contratto;
- Copia di un documento d'identità valido;
- Eventuale comunicazione di recesso entro 14 giorni (per contratti porta a porta);
- Lettera di disdetta firmata, con data e motivazione (opzionale ma consigliata).
Cosa Indicare nella Lettera di Disdetta
- Dati personali completi (nome, cognome, indirizzo, codice fiscale);
- Numero di contratto e data di stipula;
- Volontà chiara e inequivocabile di recedere dal contratto;
- Data di decorrenza richiesta per la cessazione del servizio;
- Richiesta di conferma scritta della presa in carico della disdetta;
- Richiesta di appuntamento per la disinstallazione dell'impianto.
Procedura per la Disinstallazione dell'Impianto
Una volta comunicata la disdetta, è necessario concordare con Securitas Direct la disinstallazione dell'impianto di allarme. L'azienda è tenuta a procedere entro tempi ragionevoli. L'impianto, salvo accordi contrari, è di proprietà di Securitas Direct e deve essere restituitoù al termine del rapporto contrattuale. Diffida da clausole che impongano al cliente il costo della disinstallazione: queste potrebbero essere nulle ex art. 33 Codice del Consumo.
Documenta lo stato dei locali prima e dopo la disinstallazione con fotografie, e richiedi un verbale scritto al tecnico intervenuto.
Come Escalare la Disdetta in Caso di Rifiuto
Se Securitas Direct non risponde, rifiuta la disdetta o continua ad addebitare canoni dopo la scadenza comunicata, puoi procedere nel seguente ordine:
- Diffida formale: invia una seconda raccomandata A/R specificando il termine entro cui attendti risposta (es. 15 giorni);
- Segnalazione all'AGCM: per pratiche commerciali scorrette ai sensi del D.Lgs. 206/2005, artt. 18-27;
- Mediazione obbligatoria: per contratti con valore inferiore a 50.000 euro, il tentativo di mediazione è condizione di procedibilità (D.Lgs. 28/2010);
- Giudice di Pace o Tribunale: per il recupero di somme indebitamente addebitate;
- Associazioni dei consumatori: che possono agire collettivamente o supportare azioni individuali.
Consigli Pratici
- Invia la disdetta sempre per iscritto e conserva tutte le ricevute;
- Non fare affidamento su comunicazioni telefoniche: non hanno valore legale;
- Calcola con attenzione i tempi di preavviso: conta a ritroso dalla scadenza contrattuale;
- Verifica sul contratto se è prevista una clausola di rinnovo tacito e i termini per opporvisi;
Domande frequenti
La PEC (Posta Elettronica Certificata) è un sistema di posta elettronica che ha valore legale equivalente a una raccomandata con avviso di ricevimento. In Italia è il metodo più sicuro per inviare comunicazioni ufficiali ai gestori di contratti, garantendo prova certa di invio e ricezione.
La ricevuta di consegna PEC viene generata automaticamente dal sistema entro pochi secondi dall'invio. Ti verrà inoltrata via email insieme alla copia della lettera inviata entro 24 ore lavorative.
Per molti contratti (telefonia, energia, assicurazioni) la disdetta via email ordinaria non ha valore legale. È necessaria la raccomandata A/R o la PEC per avere prova certa di ricezione da parte del gestore.
Se hai la ricevuta PEC e l'operatore continua ad addebitarti costi, hai diritto al rimborso completo. La ricevuta PEC è la tua prova legale di avvenuta comunicazione. Puoi presentare reclamo all'AGCOM o al tuo gestore citando il codice di tracking.
Nota informativa. Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza legale. Disdici.com fornisce un servizio di assistenza amministrativa per la preparazione e l'invio della comunicazione di disdetta. Le procedure e i termini indicati sono basati sulla normativa vigente (D.Lgs. 206/2005 — Codice del Consumo) ma possono variare in base alle condizioni contrattuali individuali. Per situazioni specifiche o contratti con clausole particolari, ti consigliamo di rivolgerti a un professionista abilitato.