Modulo Disdetta Come Fare la Voltura del Contatore Acqua
Guida completa alla voltura del contatore dell'acqua per trasloco o acquisto casa
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Domande frequenti
Guida alla disdetta Come Fare la Voltura del Contatore Acqua
Come Fare la Voltura del Contatore Acqua: Guida Completa 2026
Cos'è la Voltura del Contatore Acqua
La voltura è il trasferimento della titolarità di un contratto di fornitura idrica da un cliente a un altro, mantenendo attivo lo stesso punto di prelievo e lo stesso numero di matricola del contatore. Si tratta di una procedura amministrativa che consente di intestare il servizio idrico a una nuova persona, senza interrompere l'erogazione dell'acqua.
È importante distinguere la voltura da altre procedure simili:
- Voltura: cambio del titolare del contratto quando cambia il proprietario o l'occupante dell'immobile, mantenendo lo stesso contatore attivo;
- Subentro: riattivazione di una fornitura idrica precedentemente disattivata, per il medesimo punto di prelievo;
- Nuova attivazione: attivazione di una fornitura idrica su un punto di prelievo dove non era mai stato allacciato un contatore.
Quando è Necessaria la Voltura
La procedura di voltura è indispensabile in diverse situazioni:
- Trasloco in un'abitazione dove è già presente un contatore attivo intestato a una persona diversa;
- Acquisto o vendita di un immobile, per trasferire la responsabilità della fornitura;
- Cessione della titolarità della casa mediante donazione;
- Decesso del titolare del contratto: i familiari possono chiedere la voltura a loro favore;
- Cambio di inquilino in caso di affitto dell'immobile;
- Separazione o divorzio con cambio di residenza.
A Chi Rivolgersi
Per richiedere la voltura del contatore acqua, è necessario contattare direttamente il gestore idrico locale del vostro territorio. A differenza dell'energia elettrica e del gas, non existe un servizio centralizzato unico: ogni regione e comune ha il proprio gestore idrico.
Potete trovare i contatti del gestore idrico attraverso:
- Il sito ufficiale del gestore locale (es. Acea per Roma, Hera per Emilia-Romagna, Italgas per altre aree);
- Una ricerca online con il nome del vostro comune e la parola "gestore idrico";
- La bolletta dell'acqua precedente, sulla quale è indicato il gestore;
- Il numero verde del gestore, solitamente presente sui documenti di fatturazione.
Procedura Passo-Passo per Fare la Voltura
Passo 1: Raccogliere la Documentazione
Prima di contattare il gestore, preparate tutti i documenti necessari per evitare ritardi.
Passo 2: Contattare il Gestore Idrico
Potete presentare la richiesta attraverso: sportello fisico del gestore; telefono al numero indicato nella bolletta; sito web del gestore mediante modulo online; raccomandata A.R.
Passo 3: Fornire i Dati Richiesti
Il gestore vi chiederà il numero di matricola del contatore, il codice cliente precedente (se disponibile), i dati anagrafici completi del nuovo intestatario, l'indirizzo esatto dell'immobile.
Passo 4: Effettuare l'Autolettura
Spesso è richiesto di comunicare la lettura del contatore nel momento della richiesta di voltura, per tracciare con precisione il momento del cambio di titolarità.
Passo 5: Attendere la Conferma
Il gestore elaborerà la richiesta e vi invierà una comunicazione di avvenuta voltura, con la prima bolletta intestata al nuovo titolare.
Documenti Necessari
Per completare la voltura, è indispensabile fornire:
- Atto di compravendita (in caso di acquisto della casa) oppure contratto di affitto (in caso di locazione);
- Documento di identità valido del nuovo intestatario (carta d'identità, passaporto, patente);
- Codice fiscale del nuovo intestatario;
- Lettura del contatore al momento della richiesta;
- Numero di matricola del contatore, solitamente visibile sulla bolletta o direttamente sul dispositivo;
- Eventualmente, il certificato di morte (in caso di decesso del precedente titolare).
Tempi di Attivazione
Secondo le disposizioni dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), i tempi di completamento della voltura variano in base al gestore idrico locale. Generalmente, il processo richiede da 10 a 30 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta completa di documentazione. Alcuni gestori più efficienti possono completare la procedura in 5-10 giorni. È consigliabile contattare il gestore per conoscere i tempi specifici della vostra zona.
Costi della Voltura
La voltura del contatore acqua comporta un costo fisso, che varia a seconda del gestore idrico locale. Solitamente, il costo oscilla tra 30 e 80 euro. Questo importo viene addebitato nella prima bolletta successiva alla voltura oppure in una bolletta dedicata. È bene richiedere al gestore il costo esatto prima di procedere, per evitare sorprese.
Domande Frequenti
Posso fare la voltura anche se ho debiti sulla bolletta precedente?
No. Se il precedente titolare ha debiti non pagati, il gestore potrebbe rifiutare la voltura fino a quando il debito non viene saldato. È consigliabile chiarire questo aspetto con il gestore prima di procedere.
Che differenza c'è tra voltura e subentro?
La voltura si effettua su un contatore già attivo, mentre il subentro riguarda la riattivazione di un contatore che era stato disattivato. Il subentro richiede in genere più tempo e costi maggiori rispetto alla voltura.
Chi paga la boletta nel periodo tra la richiesta e l'attivazione della voltura?
Solitamente rimane responsabile il precedente titolare fino al momento dell'effettiva voltura. Per questo motivo è importante comunicare al gestore una data precisa di cambio di intestazione.
La voltura può essere fatta online?
Molti gestori consentono la richiesta di voltura tramite portale online o app dedicata. Tuttavia, è sempre necessario allegare i documenti in formato digitale (foto o scansioni).
Riferimenti Normativi
La procedura di voltura è regolata dalla normativa nazionale e dalle delibere ARERA, in particolare dalla delibera 655/2015 e successivi aggiornamenti riguardanti le modalità e i tempi di attivazione delle forniture idriche. Ogni gestore locale deve inoltre rispettare le proprie carte dei servizi, depositate presso l'ARERA.
I contenuti hanno carattere puramente informativo e non costituiscono consulenza legale ai sensi della L. 247/2012. Per situazioni specifiche rivolgiti a un professionista qualificato.