✓ Disdetta via PEC certificata
Disdici.com
Gratis · PDF · Aggiornato 2026

Modulo Disdetta Esenzione o Riduzione TARI

Come richiedere esenzione, riduzione o rimborso TARI per immobile non occupato

Gratis · Aggiornato 2026 · 600.000+ moduli scaricati dal 2016

Stai ancora pagando?

Ogni mese di attesa è denaro buttato. Scarica gratis il modulo per Esenzione o Riduzione TARI e invialo oggi stesso. Effetto dal giorno di ricezione.

Potremo inviarti aggiornamenti su disdette e prodotti simili. Cancellati quando vuoi.

Preferisci che inviamo noi la disdetta? →

Come usare il modulo

1
Scarica il PDF
Inserisci nome, cognome e email. Ricevi il modulo nella tua casella di posta in pochi secondi.
2
Compila i campi
Inserisci il tuo nome completo, codice fiscale e numero di contratto/cliente.
3
Invia la disdetta
Invia la lettera tramite raccomandata A/R o PEC per avere pieno valore legale. Conserva sempre la ricevuta.

Domande frequenti

Quanto preavviso serve per disdire Esenzione o Riduzione TARI?
Il preavviso varia in base al contratto. Verifica le condizioni generali del tuo abbonamento per conoscere il termine esatto.
Come si invia la disdetta Esenzione o Riduzione TARI?
Invia tramite raccomandata A/R o PEC per avere pieno valore legale. Conserva sempre la ricevuta come prova di invio.
Il modulo è gratuito?
Sì, il modulo PDF è completamente gratuito. Inserisci i tuoi dati e lo ricevi via email. Se vuoi che pensiamo a tutto noi (compilazione e invio via PEC certificata), è disponibile il servizio completo.

Guida alla disdetta Esenzione o Riduzione TARI

Esenzione e Riduzione TARI: Come Richiederla per Immobile Non Occupato

La TARI (Tassa sui Rifiuti) è la principale imposta sui rifiuti solidi urbani in Italia. Se possiedi un immobile non occupato, inabitabile o in ristrutturazione, hai diritto a benefici tributari significativi. Questa guida completa ti spiega come ottenerli aggiornata al 2026.

Inquadramento Normativo

La TARI è stata istituita dalla Legge 147/2013 (Decreto Monti) e ha sostituito progressivamente la TARES e la vecchia TARSU. Si applica in base al D.Lgs. 507/1993 e ai regolamenti comunali specifici. Ogni Comune ha discrezionalità nel fissare aliquote e applicare esenzioni, pertanto è fondamentale consultare il regolamento TARI del tuo Comune di residenza.

La normativa prevede che i Comuni possono esentare o ridurre la TARI per categorie specifiche di immobili. Questa facoltà non è obbligatoria, quindi alcune amministrazioni comunali sono più generose di altre.

Categorie di Immobili Esentabili o Riducibili

Immobili Non Occupati

L'esenzione per immobili non occupati è una delle più comuni. Questa si applica quando l'immobile non è utilizzato né occupato dalla persona fisica proprietaria o da altri soggetti. Per accedervi, generalmente devi presentare una dichiarazione di non utilizzo attestando che l'immobile rimane inutilizzato per l'intero periodo d'imposta.

Immobili Inabitabili o in Ristrutturazione

Se l'immobile è dichiarato inagibile dal Comune o è sottoposto a lavori di ristrutturazione che lo rendono inutilizzabile, hai diritto all'esenzione. Dovrai fornire il certificato di inagibilità rilasciato dall'amministrazione comunale o la documentazione dei lavori in corso (CILA, SCIA, permesso di costruire).

Immobili a Uso Stagionale

Gli immobili utilizzati saltuariamente (ad esempio case vacanze utilizzate solo in determinati periodi) possono beneficiare di riduzioni proporzionali al periodo di effettivo utilizzo. Dovrai documentare i periodi di occupazione.

Residenti all'Estero

Se sei residente all'estero e possiedi immobili in Italia non occupati, molti Comuni riconoscono automaticamente l'esenzione o una forte riduzione TARI sulla base della documentazione anagrafica dell'AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero).

Utenti in Difficoltà Economica

Alcuni Comuni prevedono riduzioni TARI per nuclei familiari con ISEE molto basso. Dovrai presentare la documentazione ISEE aggiornata e richiedere il beneficio entro i termini stabiliti dal regolamento comunale.

Riduzioni per Comportamenti Virtuosi

Compostaggio Domestico

Se pratichi il compostaggio domestico, molti Comuni riconoscono una riduzione della TARI (generalmente 5-20%). Dovrai registrare il compostiere presso l'ufficio tributi e fornire certificazione della sua attività.

Conferimento Separato dei Rifiuti

Alcuni Comuni applicano riduzioni progressives per chi effettua una raccolta differenziata certificata e costante. Questi benefici variano notevolmente da Comune a Comune.

Utenze Non Domestiche

Per negozi, uffici e attività commerciali temporaneamente chiusi o che hanno sospeso l'attività, possono applicarsi riduzioni proporzionali al periodo di non utilizzo.

Procedura di Richiesta: Passo dopo Passo

1. Consultare il Regolamento TARI Comunale

Accedi al sito del tuo Comune e scarica il regolamento TARI vigente. Identifica se la tua situazione rientra nelle fattispecie esentabili o riducibili previste.

2. Compilare la Modulistica Comunale

I Comuni forniscono moduli specifici per richiedere esenzioni o riduzioni. Scaricali dal portale del Comune o ritirali presso l'ufficio tributi. Compila tutti i campi con attenzione.

3. Predisporre la Documentazione

  • Dichiarazione di non utilizzo: autocertificazione che l'immobile non è occupato
  • Certificato di inagibilità: rilasciato dal Comune per immobili inabili
  • Documentazione ristrutturazione: CILA, SCIA, permesso di costruire
  • ISEE aggiornato: per riduzioni per difficoltà economica
  • Certificato compostiera: per benefici compostaggio
  • Certificazione AIRE: per residenti all'estero

4. Inviare la Richiesta

Trasmetti la domanda entro i termini stabiliti (solitamente 30 giugno o 31 dicembre dell'anno precedente) mediante:

  • Presentazione diretta all'ufficio tributi
  • Posta certificata (PEC)
  • Portale telematico del Comune (dove disponibile)

Rimborso per Pagamento Eccessivo

Se hai già pagato la TARI e successivamente ottieni l'esenzione o riduzione, hai diritto al rimborso delle somme pagate indebitamente. La richiesta di rimborso deve essere presentata secondo le scadenze previste dal Codice Tributario (generalmente entro 3 anni). Il Comune elaborerà la richiesta e disporrà il rimborso.

TARI, TARES e TARSU: Differenze Storiche

La TARSU (Tassa Rifiuti Solidi Urbani) era il tributo originario, operativo fino al 2013. La TARES (Tassa sui Rifiuti e i Servizi) l'ha temporaneamente sostituita dal 2013 al 2014. Infine, la TARI (dal 2014 in poi) è il tributo attualmente vigente. Se ricevi cartelle per periodi antecedenti, possono ancora essere relative a TARSU o TARES.

A Chi Rivolgersi

Ufficio Tributi del Comune

È l'interlocutore principale. Contatta l'ufficio per ricevere il modulo, chiarimenti normativi e informazioni su scadenze specifiche della tua amministrazione.

CAF (Centro di Assistenza Fiscale)

I CAF offono servizio gratuito o a basso costo per compilare la domanda, raccogliere documentazione e inviarla al Comune. È particolarmente utile se non hai familiarità con le procedure amministrative.

Consulenti Tributari

Per situazioni complesse o contenzioso, un commercialista esperto di diritto tributario locale può assisterti nel ricorso contro dinieghi.

Domande Frequenti

Se ho due immobili, uno occupato e uno no, devo pagare TARI su entrambi?

Sì, devi pagare TARI su entrambi, ma quello non occupato potrà beneficiare dell'esenzione o riduzione se rientri nelle categorie previste dal regolamento del tuo Comune. L'immobile occupato rimane soggetto a TARI piena.

Qual è il termine massimo entro cui il Comune deve rispondere alla mia domanda di esenzione?

Il Codice del Processo Amministrativo prevede un termine massimo di 30 giorni, prorogabile a 60. Tuttavia, molti Comuni hanno standard organizzativi diversi. Se non ricevi risposta entro 90 giorni, puoi inviare una sollecitazione scritta.

Se dimenticavo di dichiarare il non utilizzo dell'imm

Gratis · Aggiornato 2026 · 600.000+ moduli scaricati dal 2016

Stai ancora pagando?

Ogni mese di attesa è denaro buttato. Scarica gratis il modulo per Esenzione o Riduzione TARI e invialo oggi stesso. Effetto dal giorno di ricezione.

Potremo inviarti aggiornamenti su disdette e prodotti simili. Cancellati quando vuoi.

Preferisci che inviamo noi la disdetta? →
Questa guida ti è stata utile?
Vuoi che pensiamo a tutto noi?
Compiliamo, firmiamo e inviamo la disdetta via PEC certificata per te.
Disdici in 2 minuti →

I contenuti hanno carattere puramente informativo e non costituiscono consulenza legale ai sensi della L. 247/2012. Per situazioni specifiche rivolgiti a un professionista qualificato.