Modulo Disdetta Pulsee Luce e Gas
Come disdire il contratto Pulsee (Axpo) per luce e gas
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Domande frequenti
Guida alla disdetta Pulsee Luce e Gas
Come disdire il contratto Pulsee nel 2026
La disdetta Pulsee è un diritto riconosciuto a ogni cliente dal quadro normativo italiano ed europeo sull'energia. Grazie al recepimento della Direttiva UE 2019/944 tramite il D.Lgs. 210/2021 (Codice dell'Energia), ogni utente del mercato libero può recedere dal proprio contratto di fornitura in qualsiasi momento, senza dover rispettare un periodo minimo di preavviso obbligatorio e senza dover giustificare la propria scelta.
Pulsee è il fornitore digitale del gruppo Axpo, noto per la gestione interamente via app e per le offerte di energia verde certificata. Nel 2026 rimane uno degli operatori più apprezzati dal segmento di clientela digitale, ma le ragioni per cui un cliente può voler cambiare fornitore sono molteplici: ricerca di una tariffa più competitiva, trasferimento di residenza, cambiamento delle proprie esigenze energetiche o semplicemente il desiderio di valutare altre soluzioni sul mercato.
È importante distinguere due scenari principali: la disdetta diretta del contratto con Pulsee, comunicata dal cliente in modo autonomo, e lo switching, ossia il cambio fornitore attivato tramite il nuovo operatore scelto. In entrambi i casi, il contratto con Pulsee viene risolto senza penali, nel rispetto delle delibere ARERA 153/2012/R/EEL per l'energia elettrica e ARERA 294/2012/R/GAS per il gas naturale.
Procedura di disdetta tramite app Pulsee o via email
Pulsee è un operatore digitale e privilegia i canali telematici per la gestione di tutte le pratiche contrattuali, inclusa la disdetta Pulsee luce gas. Il punto di partenza consigliato è sempre l'area personale accessibile tramite l'app ufficiale Pulsee o il portale web del fornitore.
Disdetta tramite app o area clienti
Accedendo all'app Pulsee con le proprie credenziali, è possibile verificare la presenza di una sezione dedicata alla gestione del contratto o alle richieste di recesso. Se tale funzionalità è disponibile, il cliente può avviare la procedura direttamente dall'interfaccia digitale, ricevendo conferma via email. Si raccomanda di conservare qualsiasi comunicazione di risposta come prova dell'avvenuta richiesta.
Disdetta tramite email al servizio clienti
In alternativa o in aggiunta, è possibile inviare una comunicazione scritta all'indirizzo email del servizio clienti Pulsee, che è reperibile nella sezione Contatti del sito ufficiale. L'email deve contenere:
- nome e cognome del titolare del contratto
- codice cliente o numero di contratto
- codice POD (per la luce) e/o codice PDR (per il gas)
- indirizzo di fornitura
- data dalla quale si richiede la cessazione o il passaggio ad altro fornitore
- richiesta esplicita di disdetta o recesso dal contratto
Si consiglia di richiedere una ricevuta di ritorno o una conferma scritta da parte di Pulsee. In caso di assenza di risposta entro tempi ragionevoli, è opportuno procedere con un canale più formale, come la PEC o la raccomandata A/R.
Lettera o PEC di disdetta Pulsee: istruzioni
Per avere piena certezza legale della comunicazione inviata, il metodo più solido per effettuare la disdetta Pulsee rimane la raccomandata con avviso di ricevimento (A/R) o la Posta Elettronica Certificata (PEC). Questi strumenti garantiscono la prova della data di spedizione e della ricezione da parte del destinatario.
Come trovare l'indirizzo PEC di Pulsee
L'indirizzo PEC ufficiale di Pulsee o di Axpo Italia S.p.A. deve essere verificato direttamente sul sito ufficiale di Pulsee, nella sezione dedicata ai contatti o alle condizioni generali di contratto. Si sconsiglia di utilizzare indirizzi non ufficiali trovati su siti terzi. L'indirizzo fisico per la raccomandata è anch'esso reperibile nel contratto sottoscritto o sul sito ufficiale.
Modello di lettera di disdetta Pulsee
Di seguito uno schema di lettera da adattare alle proprie circostanze:
Oggetto: Disdetta contratto di fornitura energia elettrica e/o gas - Cod. Cliente [XXXXX]
Mittente: [Nome e Cognome], residente in [indirizzo completo], codice fiscale [CF].
Con la presente, il/la sottoscritto/a comunica la volontà di recedere dal contratto di fornitura di energia elettrica (POD: IT[XXXXXXXX]) e/o gas naturale (PDR: [XXXXXXXX]) stipulato con Pulsee, relativo all'utenza sita in [indirizzo fornitura].
Ai sensi del D.Lgs. 210/2021 e della normativa ARERA vigente, si chiede la chiusura del contratto con decorrenza immediata o dalla data del subentro del nuovo fornitore. Si richiede l'emissione della fattura di conguaglio finale e l'eventuale rimborso di crediti residui.
In fede, [firma], [data e luogo].
Si allega: copia documento di identità in corso di validità.
Switching a un altro fornitore: cosa succede con Pulsee
Il cambio fornitore Pulsee tramite switching è la modalità più semplice e diffusa per concludere il rapporto contrattuale. In questo caso non è necessario inviare alcuna disdetta formale a Pulsee: è il nuovo fornitore a gestire l'intera procedura di subentro, comunicando a Pulsee la cessazione della fornitura tramite i sistemi di trasmissione dati gestiti dal distributore locale.
Come funziona lo switching
- Il cliente sceglie il nuovo fornitore e sottoscrive il nuovo contratto di fornitura.
- Il nuovo fornitore invia la richiesta di switching al distributore di zona (ad esempio E-Distribuzione per la luce o Italgas per il gas).
- Il distributore notifica Pulsee della cessazione della fornitura.
- Pulsee emette la fattura di chiusura e, se presente, rimborsa l'eventuale credito residuo.
Secondo quanto previsto dalle delibere ARERA 153/2012/R/EEL e ARERA 294/2012/R/GAS, nonché dal D.Lgs. 93/2011 di recepimento delle Direttive 2009/72/CE e 2009/73/CE, il processo di switching deve completarsi entro 30 giorni lavorativi dalla data di richiesta. Durante questo periodo il cliente rimane regolarmente fornito da Pulsee, senza interruzioni di servizio.
Il cliente non deve pagare alcun costo di switching né di recesso anticipato, a meno che il contratto preveda esplicitamente offerte con vincolo temporale e penale specifica: in tal caso, tale clausola deve essere stata chiaramente comunicata in fase di sottoscrizione.
Conguaglio finale e rimborso eventuale credito
Al termine del rapporto contrattuale, Pulsee è tenuta a emettere una fattura di chiusura o di conguaglio finale, che riepiloga i consumi effettivi dal termine dell'ultima fattura fino alla data di cessazione della fornitura. Questa fattura viene calcolata sulla base della lettura del contatore effettuata dal distributore in corrispondenza dello switching o della cessazione.
Credito residuo: quando e come viene rimborsato
Se dalla fattura di chiusura risulta un credito a favore del cliente, ad esempio per acconti versati in eccesso o per la restituzione del deposito cauzionale eventualmente richiesto, Pulsee è obbligata a rimborsarlo. Le modalità più comuni sono:
- accredito sul conto corrente o sul metodo di pagamento associato al contratto
- bonifico bancario, se il cliente ha comunicato le proprie coordinate IBAN
- compensazione con eventuali importi ancora dovuti
L'ARERA stabilisce che il rimborso deve avvenire entro i termini previsti dalle condizioni contrattuali e dalla normativa di settore. In caso di ritardo ingiustificato, il cliente può presentare un reclamo formale a Pulsee e, in assenza di risposta soddisfacente, rivolgersi allo Sportello del Consumatore ARERA o attivare la procedura di conciliazione paritetica.
Disdetta Pulsee per trasloco o decesso
Disdetta per trasloco
In caso di trasloco, il cliente ha due opzioni. La prima è richiedere il voltura del contratto, trasferendo la fornitura al nuovo indirizzo, se disponibile. La seconda è richiedere la cessazione della fornitura presso il vecchio indirizzo e attivare un nuovo contratto altrove. In entrambi i casi occorre comunicare tempestivamente a Pulsee la data del trasloco, l'autolettura del contatore al momento del rilascio dell'immobile e i propri recapiti aggiornati per la ricezione della fattura finale.
Disdetta per decesso del titolare
In caso di decesso del titolare del contratto, gli eredi o il nuovo occupante dell'immobile devono contattare Pulsee per richiedere la cessazione del contratto intestato al defunto o la voltura a un nuovo intestatario. Sarà necessario presentare:
- certificato di morte o documentazione equivalente
- documento di identità dell'erede o del richiedente
- eventuale documentazione che attesti la qualità di erede o occupante legittimo
Pulsee provvederà alla chiusura del contratto e all'emissione della fattura finale intestata al defunto, da saldare dagli eredi secondo le norme del diritto successorio italiano.
Domande frequenti sulla disdetta Pulsee
Devo pagare una penale per disdire il contratto con Pulsee?
In linea generale, nel mercato libero dell'energia non è prevista alcuna penale per il recesso. Il D.Lgs. 210/2021 e la normativa ARERA garantiscono il diritto al cambio fornitore senza costi aggiuntivi. Fanno eccezione le offerte con vincolo contrattuale esplicito, in cui una penale può essere prevista solo se è stata chiaramente indicata nelle condizioni generali al momento della sottoscrizione. Si consiglia di rileggere il proprio contratto per verificare l'eventuale presenza di clausole di questo tipo.
Quanto tempo ci vuole per completare il cambio fornitore da Pulsee?
I tempi di switching sono regolati dalle delibere ARERA e non possono superare i 30 giorni lavorativi dalla data in cui il nuovo fornitore invia la richiesta al distributore. Durante tutto questo periodo la fornitura rimane attiva e regolare: il cliente non corre alcun rischio di interruzione dell'energia elettrica o del gas.
Posso disdire solo la luce o solo il gas con Pulsee?
Sì. I contratti di fornitura di energia elettrica e di gas naturale sono giuridicamente distinti, anche se spesso gestiti insieme dallo stesso operatore. Il cliente può quindi scegliere di recedere da uno solo dei due contratti, mantenendo l'altro attivo con Pulsee, oppure di procedere alla disdetta di entrambi. Occorre specificare chiaramente nella comunicazione di disdetta quale fornitura si intende cessare, indicando il relativo codice POD o PDR.
Cosa succede se Pulsee non risponde alla mia richiesta di disdetta?
Se Pulsee non risponde entro i termini previsti o non avvia la procedura di chiusura del contratto, il cliente ha il diritto di presentare un reclamo formale scritto al gestore. In caso di mancata risposta o risposta insoddisfacente entro 40 giorni solari, il cliente può rivolgersi allo Sportello del Consumatore ARERA (numero verde 800.166.654) o attivare la procedura di conciliazione obbligatoria prevista dalla normativa vigente prima di eventuale ricorso giudiziale.
Dopo la disdetta Pulsee, ricevo ancora fatture?
Sì, è normale ricevere almeno una fattura dopo la disdetta: si tratta della fattura di chiusura o conguaglio finale, che copre il periodo compreso tra l'ultima bolletta e la data effettiva di cessazione della fornitura. Tale fattura deve essere pagata regolarmente. Se invece si ricevono fatture relative a periodi successivi alla data di switching confermata, si tratta di un errore che va segnalato prontamente al servizio clienti Pulsee e, se necessario, all'ARERA.
I contenuti hanno carattere puramente informativo e non costituiscono consulenza legale ai sensi della L. 247/2012. Per situazioni specifiche rivolgiti a un professionista qualificato.