# Guida Legale: Disdetta Contratto Luce e Gas Hera in Caso di Decesso
## Introduzione
La morte del titolare di un contratto luce e/o gas Hera comporta l'esigenza di regolarizzare la posizione contrattuale. La gestione di questa situazione richiede attenzione agli aspetti legali e amministrativi, poiché il contratto rimane attivo e continua a generare bollette. Questa guida fornisce indicazioni pratiche e complete su come procedere nel 2026.
## Chi Può Richiedere la Disdetta
La richiesta di disdetta può essere presentata da:
- Erede legittimo o testamentario – persona nominata nel testamento o erede secondo la legge successoria italiana
- Esecutore testamentario – incaricato di amministrare l'eredità secondo le volontà del defunto
- Curatore dell'eredità – figura nominata dal tribunale in assenza di testamento
- Coniuge o convivente more uxorio – se residente nell'immobile
- Gestore della successione – rappresentante legale designato dagli eredi
È importante ricordare che
solo soggetti legittimati possono operare modifiche contrattuali. Hera richiede la prova della legittimazione prima di procedere.
## Documenti Necessari
Per presentare la richiesta di disdetta sono indispensabili i seguenti documenti:
- Certificato di morte – rilasciato dal Comune di decesso, in originale o copia conforme
- Documento di identità valido – del richiedente la disdetta
- Dichiarazione di erede – autocertificazione secondo la Legge 4/1968, oppure sentenza di tribunale o testamento
- Codice cliente Hera – presente in bolletta, essenziale per identificare il contratto
- Numero della fornitura – codice POD (per l'energia elettrica) o PDR (per il gas)
- Ultimo contratto – copia del contratto originale sottoscritto dal deceduto
- Delega notarile (se applicabile) – se il richiedente agisce in rappresentanza
La mancanza di anche uno solo di questi documenti può determinare l'inevitabile rifiuto della richiesta.
## Procedura Passo per Passo
### Fase 1: Raccolta Documentazione
Subito dopo il decesso, procedi alla raccolta di tutti i documenti sopra elencati. Richiedi il certificato di morte presso il Comune del luogo di decesso. Se sei erede, prepara l'autocertificazione di eredità o ottieni la documentazione dal notaio.
### Fase 2: Contatto con Hera
Contatta il servizio clienti Hera attraverso i canali ufficiali:
- Numero verde: 800.999.500 (disponibile da lunedì a venerdì, 8-22; sabato 9-19)
- Sportelli fisici presso le sedi territoriali
- Portale online: www.heraspa.it (sezione clienti)
- Email dedicata al servizio clienti
Dichiara il decesso del titolare e richiedi specificamente le modalità per la disdetta in caso di morte.
### Fase 3: Invio della Documentazione
Trasmetti i documenti attraverso i canali indicati da Hera. È consigliabile utilizzare
raccomandata con ricevuta di ritorno o pec per avere traccia dell'invio. La documentazione può anche essere consegnata personalmente in uno sportello Hera.
### Fase 4: Verifica della Legittimazione
Hera procederà a verificare la documentazione ricevuta. In caso di dubbi, l'azienda contatterà il richiedente per chiarimenti o ulteriori documenti. Questo processo richiede generalmente
10-15 giorni lavorativi.
### Fase 5: Comunicazione di Disdetta
Una volta accertata la legittimazione, Hera comunicherà formalmente l'accettazione della disdetta. La chiusura della fornitura avverrà generalmente entro
30 giorni dalla ricezione della documentazione valida.
## Gestione delle Bollette nel Periodo Intermedio
Durante il periodo tra il decesso e la chiusura ufficiale del contratto, rimangono diritti e obblighi contrattuali in capo all'eredità. Le bollette continuano ad essere emesse e
rimane l'obbligo di pagamento, poiché i consumi avvenuti rimangono dovuti.
Raccomandazioni pratiche:
- Pagare regolarmente le bollette fino alla chiusura della fornitura, utilizzando l'intestazione del defunto
- Conservare le ricevute di pagamento come prova
- Se non si accede subito alla casa, è opportuno chiedere a Hera informazioni sullo stato dei consumi
- Verificare che non ci siano importi dovuti dal titolare deceduto (debiti pregressi)
Una volta chiuso il contratto, Hera emetterà una bolletta finale di chiusura e rettifica, nella quale verranno conteggiati i consumi effettivi fino alla data della disattivazione.
## Subentro o Chiusura: Quando Scegliere
Chiusura del contratto: appropriata se nessuno degli eredi intende continuare a utilizzare l'immobile o se la proprietà viene venduta a terzi.
Subentro: possibile se uno o più eredi intendono mantenere attiva la fornitura. In questo caso, l'erede sottoscrive un nuovo contratto intestato a sé stesso presso Hera, optando per le tariffe commerciali disponibili nel 2026. Il subentro richiede analogo iter documentale ma consente continuità della fornitura senza interruzioni.
## Domande Frequenti
1. Cosa accade se la casa rimane inutilizzata dopo il decesso?
Se la proprietà rimane vuota e gli eredi non intendono utilizzarla immediatamente, è consigliabile procedere con la disdetta completa del contratto. In alternativa, è possibile richiedere a Hera una riduzione della potenza contrattuale o un'interruzione temporanea della fornitura (fino a 90 giorni), evitando così i consumi non necessari. Tuttavia, la disdetta definitiva rimane la soluzione più economica nel lungo termine.
2. Quali sono i tempi legali per la comunicazione della disdetta?
La legge non prevede specifici preavvisi per la disdetta in caso di morte. Tuttavia, i contratti luce e gas generalmente permettono disdette immediate in caso di decesso del titolare, previa documentazione. Hera ha facoltà di chiedere fino a 30 giorni per il completamento della procedura amministrativa