Modulo Disdetta Chiusura Conto Monte dei Paschi di Siena
Come chiudere il conto corrente MPS in filiale, online o tramite PEC
Come usare il modulo
Domande frequenti
Guida alla disdetta Chiusura Conto Monte dei Paschi di Siena
Come chiudere il conto MPS nel 2026: le opzioni
La chiusura del conto MPS è un diritto esercitabile in qualsiasi momento dal correntista, senza necessità di fornire motivazioni. Il fondamento normativo è l'art. 1845 del Codice Civile, che disciplina il recesso dal contratto di conto corrente bancario, riconoscendo al cliente la facoltà di recedere con preavviso salvo diversa pattuizione contrattuale.
Per la disdetta Monte dei Paschi, la banca mette a disposizione tre canali principali:
- Filiale fisica: presentandosi allo sportello con un documento di identità valido e richiedendo la modulistica apposita.
- Raccomandata A/R: inviando una lettera formale di recesso alla sede legale o alla filiale di radicamento del conto.
- PEC (Posta Elettronica Certificata): trasmettendo la richiesta di chiusura all'indirizzo PEC ufficiale della banca, verificabile sul sito istituzionale di MPS.
Prima di scegliere il canale, è opportuno verificare sul sito ufficiale mps.it gli indirizzi aggiornati, gli orari degli sportelli e l'indirizzo PEC istituzionale, poiché questi dati possono subire variazioni organizzative nel corso dell'anno.
La scelta del canale dipende spesso dalla situazione personale: chi risiede vicino a una filiale preferisce recarsi di persona per una gestione immediata della pratica. Chi si trova lontano o all'estero, invece, può optare per raccomandata o PEC, strumenti che garantiscono tracciabilità e valore legale alla comunicazione.
Chiusura in filiale MPS: procedura e documenti
La procedura in filiale è generalmente la più rapida per come chiudere il conto MPS. Ecco i passaggi principali:
- Prenotare un appuntamento: è consigliabile contattare anticipatamente la propria filiale per evitare attese e assicurarsi la presenza di un operatore abilitato alla gestione delle chiusure.
- Portare i documenti necessari: documento di identità in corso di validità (carta d'identità o passaporto), codice fiscale e, se disponibile, il contratto di apertura del conto.
- Compilare il modulo di chiusura: la filiale fornirà un modulo specifico da sottoscrivere. Leggere attentamente le condizioni indicate prima di firmare.
- Azzerare il saldo: prima della chiusura occorre portare il saldo a zero, prelevando il contante allo sportello oppure richiedendo un bonifico di trasferimento verso un altro conto intestato al medesimo titolare.
- Riconsegnare gli strumenti di pagamento: carte di debito, carte di credito collegate e libretti degli assegni devono essere restituiti alla filiale o distrutti secondo le istruzioni fornite dall'operatore.
- Richiedere la conferma scritta: è buona prassi richiedere una ricevuta o una lettera di conferma della avvenuta chiusura del rapporto.
Nel caso di conto cointestato, la procedura richiede la presenza e il consenso scritto di tutti i cointestatari, salvo diversa pattuizione contrattuale originaria che prevedesse la firma disgiunta anche per gli atti di recesso.
Lettera o PEC per chiudere il conto MPS: modello
Di seguito è riportato un modello di lettera chiusura conto MPS utilizzabile sia in formato cartaceo (raccomandata A/R) sia come testo da allegare a una comunicazione via PEC.
Oggetto: Richiesta di chiusura del conto corrente n. [IBAN/numero conto] intestato a [Nome Cognome]
Io sottoscritto/a [Nome] [Cognome], nato/a a [Comune] il [data], residente in [indirizzo completo], codice fiscale [CF], titolare del conto corrente n. [numero conto / IBAN], acceso presso la filiale di [nome filiale / città],
comunico formalmente la mia volontà di recedere dal contratto di conto corrente sopra indicato, ai sensi dell'art. 1845 del Codice Civile, con effetto dalla data di ricezione della presente o dal termine contrattuale di preavviso eventualmente previsto.
Chiedo pertanto:
- la chiusura definitiva del conto corrente e di tutti i servizi accessori collegati;
- il trasferimento del saldo residuo mediante bonifico al seguente IBAN: [IBAN del conto di destinazione], intestato a [Nome Cognome];
- la disattivazione di tutte le carte di pagamento associate al conto;
- l'invio di una conferma scritta dell'avvenuta chiusura del rapporto.
Si ricorda che, ai sensi del D.Lgs. 218/2017, la chiusura del conto è gratuita qualora il rapporto contrattuale sia in corso da più di 12 mesi. In caso contrario, si prega di comunicare preventivamente l'eventuale costo applicabile, come previsto dall'art. 117 del D.Lgs. 385/1993 (TUB) in materia di trasparenza delle condizioni contrattuali.
Distinti saluti.
[Luogo e data]
[Firma]
Nota: verificare sul sito ufficiale mps.it l'indirizzo postale aggiornato della sede legale e l'indirizzo PEC istituzionale a cui indirizzare la comunicazione.
Prima di chiudere: lista di controllo
Prima di procedere con la chiusura conto MPS, è indispensabile completare una serie di operazioni preliminari per evitare disservizi e addebiti inattesi.
- Domiciliazioni bancarie (RID/SDD): individuare tutti i pagamenti automatici attivi (utenze, abbonamenti, rate) e comunicare il nuovo IBAN ai creditori con congruo anticipo, almeno 30 giorni prima della chiusura.
- Stipendio o pensione: aggiornare le coordinate bancarie presso il datore di lavoro, l'INPS o l'ente erogatore prima della data di chiusura.
- Bonifici in entrata ricorrenti: avvisare mittenti abituali del cambio di coordinate.
- Estratti conto e documentazione fiscale: scaricare o richiedere copia degli estratti conto degli ultimi 10 anni, utili per eventuali dichiarazioni fiscali o contenziosi futuri.
- Saldo minimo e commissioni: verificare che non vi siano spese in sospeso, canoni trimestrali non ancora addebitati o commissioni maturate.
- Assegni in circolazione: attendere che tutti gli assegni emessi siano stati incassati prima di chiudere il conto.
- Dossier titoli e prodotti di risparmio: valutare il trasferimento o la liquidazione dei prodotti finanziari collegati (vedi sezione dedicata).
Tempi e costi di chiusura conto MPS
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda i tempi e i costi associati alla procedura di chiusura.
Quanto ai costi: il D.Lgs. 218/2017, in recepimento della Direttiva PAD 2014/92/UE, stabilisce che la chiusura del conto corrente è gratuita se il rapporto è in corso da più di 12 mesi. Qualora il conto sia stato aperto da meno di un anno, la banca può applicare una commissione, che deve tuttavia essere previamente indicata nel foglio informativo e nel contratto, nel rispetto dell'art. 117 del TUB. In caso di dubbio, è possibile richiedere esplicitamente il documento delle condizioni economiche aggiornate.
Quanto ai tempi: la chiusura in filiale può avvenire nella stessa giornata per la parte operativa. Il trasferimento del saldo residuo mediante bonifico richiede generalmente 1-3 giorni lavorativi. La conferma formale della chiusura del rapporto può richiedere fino a 30 giorni in base al preavviso contrattuale eventualmente previsto.
In caso di contestazioni o mancata risposta da parte della banca, il correntista può rivolgersi all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF), ai sensi dell'art. 127 del D.Lgs. 385/1993, strumento di risoluzione alternativa delle controversie gratuito e accessibile.
Prodotti collegati: libretti, polizze, dossier titoli
La chiusura del conto corrente non estingue automaticamente i prodotti e i servizi collegati. È necessario gestirli separatamente.
Libretto di risparmio
Se si è titolari di un libretto di risparmio nominativo MPS, occorre richiederne esplicitamente la chiusura e il rimborso del saldo, oppure il trasferimento. I libretti al portatore, se ancora presenti, sono soggetti a normativa antiriciclaggio che ne limita fortemente l'utilizzo.
Polizze assicurative collegate
Molte polizze vita o di protezione del credito sono collegate al conto corrente. Prima della chiusura, contattare il servizio clienti per verificare se la polizza viene automaticamente risolta o se necessita di una disdetta separata, con attenzione ai tempi di preavviso contrattuali.
Dossier titoli e fondi di investimento
Il dossier titoli può essere trasferito a un'altra banca senza necessità di liquidare i prodotti, grazie alle norme sulla portabilità degli strumenti finanziari. Il trasferimento implica costi di chiusura del dossier che devono essere verificati nel contratto. In alternativa, è possibile vendere i titoli prima della chiusura e trasferire il ricavato in contanti.
Carte di credito e prestiti
Le carte di credito devono essere disdette separatamente. I prestiti personali o i mutui collegati al conto rimangono in essere fino alla loro naturale scadenza contrattuale: la chiusura del conto non estingue il debito residuo.
Domande frequenti sulla chiusura conto MPS
Posso chiudere il conto MPS online senza andare in filiale?
Sì. MPS accetta la richiesta di chiusura tramite PEC all'indirizzo ufficiale della banca, verificabile sul sito mps.it. È anche possibile inviare una raccomandata A/R alla sede legale. In entrambi i casi è necessario allegare una copia del documento di identità e indicare le coordinate bancarie per il trasferimento del saldo residuo.
Quanto costa chiudere un conto MPS?
Ai sensi del D.Lgs. 218/2017, la chiusura è gratuita se il conto è aperto da più di 12 mesi. Per rapporti più recenti, la banca può applicare una commissione che deve essere indicata nel contratto e nel foglio informativo. È sempre possibile richiedere preventivamente il prospetto dei costi.
Cosa succede se ho un saldo negativo al momento della chiusura?
Se il conto presenta uno scoperto o un saldo passivo, la banca non procederà alla chiusura fino alla regolarizzazione del debito. Il correntista dovrà versare l'importo necessario per azzerare il saldo negativo, inclusi eventuali interessi maturati, prima che il recesso produca effetti definitivi.
Posso rivolgermi all'ABF se MPS non risponde alla mia richiesta di chiusura?
Sì. L'Arbitro Bancario Finanziario, previsto dall'art. 127 del TUB, è lo strumento di tutela stragiudiziale a disposizione del cliente. Prima di presentare ricorso all'ABF è necessario aver inviato un reclamo formale alla banca e aver ricevuto una risposta insoddisfacente oppure non aver ricevuto risposta entro 30 giorni. Il ricorso all'ABF è gratuito per il cliente.
Come funziona la portabilità del conto corrente da MPS a un'altra banca?
La Direttiva PAD 2014/92/UE, recepita con il D.Lgs. 37/2017, prevede un servizio di portabilità che obbliga la nuova banca a gestire il trasferimento dei pagamenti ricorrenti (domiciliazioni, bonifici permanenti) entro 12 giorni lavorativi. È possibile attivare il servizio di trasferimento direttamente presso la nuova banca, che si occuperà di coordinare la procedura con MPS, semplificando notevolmente l'intero processo.
I contenuti hanno carattere puramente informativo e non costituiscono consulenza legale ai sensi della L. 247/2012. Per situazioni specifiche rivolgiti a un professionista qualificato.