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Come Fare Reclamo al CORECOM 2026

Il CORECOM (Comitato Regionale per le Comunicazioni) è l'ente regionale che gestisce le controversie tra utenti e operatori di telefonia e internet. Prima di rivolgerti ad AGCOM, puoi avviare la conciliazione direttamente presso il CORECOM della tua regione, spesso con tempi più rapidi.

Cos'è il CORECOM

Il CORECOM (Comitato Regionale per le Comunicazioni) è un organismo funzionale dell'AGCOM che opera a livello regionale. Ogni Regione italiana ha il proprio CORECOM, che gestisce le controversie tra utenti e operatori di comunicazione elettronica (telefonia fissa, mobile, internet) in ambito locale.

I CORECOM svolgono due funzioni principali:

  • Conciliazione: tentativo di accordo tra utente e operatore prima di procedere con un ricorso formale ad AGCOM
  • Definizione delle controversie: risoluzione della controversia con un provvedimento, nei casi in cui AGCOM ha delegato questa funzione al CORECOM regionale

Differenza tra CORECOM e AGCOM

Sebbene entrambi operino nel settore delle comunicazioni, hanno ruoli diversi:

  • AGCOM è l'autorità nazionale. Emette regolamenti, applica sanzioni agli operatori e gestisce i ricorsi formali a livello nazionale. Ha sede a Roma e Napoli.
  • CORECOM è l'ente regionale delegato. Gestisce le controversie individuali a livello territoriale, con procedure più snelle e accessibili. Il CORECOM della tua regione conosce meglio le specificità locali.

In pratica, per l'utente che ha un problema con il proprio operatore telefonico, il CORECOM è spesso il punto di accesso più comodo: vicino, accessibile, con personale dedicato alle controversie dei consumatori locali.

Quando usare il CORECOM

Il CORECOM è lo strumento giusto per:

  • Problemi con la bolletta telefonica (addebiti non richiesti, servizi premium non autorizzati)
  • Disservizi di connessione internet o linea fissa
  • Disdette non processate dall'operatore
  • Penali di recesso applicate indebitamente
  • Portabilità del numero (MNP) non eseguita correttamente
  • Mancata attivazione o disattivazione di servizi

Procedura di conciliazione al CORECOM

  1. Reclamo preventivo all'operatore: invia prima un reclamo scritto all'operatore (PEC o raccomandata). Conserva il numero di protocollo assegnato.
  2. Attendi 30 giorni: l'operatore ha questo tempo per risponderti. Se non risponde o la risposta non è soddisfacente, puoi procedere.
  3. Domanda di conciliazione al CORECOM: scarica il modulo dal sito del CORECOM della tua regione e invialo via PEC, posta o sportello fisico. Allega: reclamo inviato all'operatore, risposta ricevuta (o attestazione di mancata risposta), bollette contestate, copia documento d'identità.
  4. Convocazione: il CORECOM convoca le parti entro 30 giorni dalla domanda. L'udienza può essere in presenza, telefonica o telematica.
  5. Udienza di conciliazione: un funzionario del CORECOM presiede il tentativo di accordo tra te e l'operatore. Se si raggiunge un accordo, viene redatto un verbale con valore di atto vincolante.
  6. Ricorso ad AGCOM: se la conciliazione non riesce, puoi presentare formale ricorso ad AGCOM.

I principali CORECOM regionali

Ogni regione italiana ha un CORECOM. Ecco i principali e i relativi contatti:

  • CORECOM Lombardia: corecom.lombardia.it
  • CORECOM Lazio: corecom.lazio.it
  • CORECOM Campania: corecom.campania.it
  • CORECOM Sicilia: corecom.sicilia.it
  • CORECOM Veneto: corecom.veneto.it
  • CORECOM Piemonte: corecom.piemonte.it
  • CORECOM Emilia-Romagna: corecom.emiliaromagna.it
  • CORECOM Toscana: corecom.toscana.it

Per trovare il CORECOM della tua regione, vai su agcom.it e cerca nella sezione dedicata ai CORECOM.

Tempi e costi

La procedura di conciliazione al CORECOM è:

  • Gratuita per il consumatore
  • Convocazione entro 30 giorni dalla domanda
  • Udienza solitamente entro 60-90 giorni dalla presentazione della domanda

Consigli pratici

  • Porta all'udienza tutta la documentazione: contratti, bollette, screenshot di comunicazioni con l'operatore
  • Puoi farti assistere da un'associazione dei consumatori o da un avvocato, ma non è obbligatorio
  • Il verbale di accordo del CORECOM ha valore di titolo esecutivo: se l'operatore non rispetta gli impegni presi, puoi procedere direttamente con l'esecuzione forzata

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Domande frequenti

Qual è la differenza tra rivolgersi al CORECOM o ad AGCOM?

Il CORECOM opera a livello regionale ed è spesso il primo punto di accesso per le controversie individuali con gli operatori TLC. AGCOM è l'autorità nazionale. Per la risoluzione di controversie individuali (bollette, disservizi, disdette non processate), il CORECOM è generalmente più rapido e accessibile. AGCOM gestisce i ricorsi formali dopo il fallimento della conciliazione e le questioni di carattere generale.

La conciliazione al CORECOM è obbligatoria?

Sì, il tentativo di conciliazione (tramite CORECOM o ConciliaWeb di AGCOM) è condizione obbligatoria per procedere con un ricorso formale ad AGCOM. Senza questo passaggio, il ricorso non è ammissibile. La conciliazione va tentata dopo aver già inviato un reclamo scritto all'operatore.

Cosa succede se l'operatore non partecipa all'udienza di conciliazione?

Se l'operatore non si presenta all'udienza senza giustificato motivo, la mancata partecipazione viene annotata nel verbale. Questo comportamento può essere valutato negativamente in un successivo ricorso formale ad AGCOM e può portare a sanzioni amministrative. In alcuni casi, il CORECOM può comunque emettere una decisione.

Nota legale: Le informazioni in questa pagina hanno carattere informativo e non costituiscono consulenza legale. Disdici.com fornisce un servizio di assistenza nell'invio di disdette, non una consulenza giuridica. Per situazioni specifiche o importi rilevanti, si consiglia di rivolgersi a un'associazione dei consumatori o a un professionista legale.