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Guida 2026Procedura gratuita

Come Fare Reclamo all'ABF 2026

L'ABF (Arbitro Bancario Finanziario) è il sistema di risoluzione delle controversie tra clienti e banche o intermediari finanziari, gestito dalla Banca d'Italia. È gratuito per il consumatore e permette di risolvere dispute su conti correnti, mutui, prestiti e carte di credito senza dover ricorrere al tribunale.

Cos'è l'ABF

L'ABF (Arbitro Bancario Finanziario) è un sistema di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) tra clienti e intermediari bancari e finanziari, istituito dalla Banca d'Italia ai sensi dell'art. 128-bis del Testo Unico Bancario (D.Lgs. 385/1993). Opera attraverso collegi territoriali con sede a Milano, Roma, Napoli, Torino e Bari, oltre al Collegio di Coordinamento.

Puoi rivolgerti all'ABF per controversie riguardanti:

  • Conti correnti e conti di pagamento
  • Mutui ipotecari e prestiti personali
  • Carte di credito e carte di debito
  • Leasing e factoring
  • Servizi di pagamento (bonifici, addebiti diretti)
  • Controversie su tassi di interesse e commissioni
  • Problemi con la centrale rischi (segnalazioni CRIF)

Requisiti per accedere all'ABF

Per poter ricorrere all'ABF devono essere soddisfatti alcuni requisiti fondamentali:

  • Importo massimo: la controversia deve riguardare somme fino a 200.000 euro (per domande di accertamento senza richiesta di somme, il limite non si applica)
  • Tentativo bonario preliminare: devi aver già presentato un reclamo scritto all'intermediario e aver ricevuto risposta insoddisfacente (o non aver ricevuto risposta entro 30 giorni)
  • Termini temporali: il ricorso deve essere presentato entro 12 mesi dalla data di presentazione del reclamo all'intermediario
  • No pendenza giudiziale: la controversia non deve essere già pendente davanti a un giudice o un altro arbitro

Procedura: come presentare il reclamo

  1. Reclamo scritto all'intermediario: invia un reclamo scritto alla banca o all'intermediario finanziario (PEC, raccomandata o posta ordinaria all'Ufficio Reclami). Devi descrivere chiaramente il problema e cosa chiedi.
  2. Attendi la risposta (30 giorni): l'intermediario ha 30 giorni per risponderti (60 giorni per i reclami sui servizi di investimento). Conserva tutta la documentazione.
  3. Ricorso online all'ABF: se non sei soddisfatto della risposta o non hai ricevuto risposta, accedi al portale ABF su arbitrobancariofinanziario.it. Puoi presentare il ricorso online con SPID o firma digitale, oppure in formato cartaceo.
  4. Istruttoria del Collegio: il Collegio ABF esamina le memorie di entrambe le parti e decide entro i termini previsti.
  5. Decisione: il Collegio emette una decisione motivata, che viene pubblicata sul sito ABF.

Costi: l'ABF è gratuito

Il ricorso all'ABF è completamente gratuito per il consumatore. L'unico costo riguarda la banca o l'intermediario, che deve versare un contributo di 200 euro per ogni ricorso presentato contro di lui (indipendentemente dall'esito). Questo sistema disincentiva le banche dall'ignorare i reclami e favorisce la risoluzione prima dell'ABF.

Tempi

I tempi dell'ABF sono relativamente rapidi rispetto al giudice ordinario:

  • L'intermediario ha 30 giorni per presentare le proprie controdeduzioni
  • Il Collegio ABF decide solitamente entro 60-90 giorni dalla ricezione delle memorie di entrambe le parti
  • La decisione viene comunicata entro 15 giorni dalla delibera

Valore legale della decisione ABF

La decisione dell'ABF non è vincolante come una sentenza giudiziaria, ma ha un forte valore pratico. L'intermediario che non si adegua alla decisione entro 30 giorni viene iscritto in un elenco pubblico dei non conformi sul sito della Banca d'Italia, con evidenti conseguenze reputazionali. In pratica, la quasi totalità degli intermediari si adegua alle decisioni ABF.

Consigli pratici

  • Raccogli tutta la documentazione prima di procedere: estratti conto, contratti, corrispondenza con la banca
  • Sii preciso nell'indicare le somme contestate e il periodo di riferimento
  • Conserva copia del reclamo inviato all'intermediario con la ricevuta di invio
  • Se la controversia riguarda più aspetti, puoi presentare un unico ricorso che li comprenda tutti

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Domande frequenti

L'ABF è davvero gratuito per il consumatore?

Sì, il ricorso all'ABF non comporta alcun costo per il consumatore. Il contributo di 200 euro è a carico dell'intermediario bancario o finanziario convenuto. Questo vale sia per persone fisiche che per piccole imprese.

Devo necessariamente aver già fatto reclamo alla banca prima di andare all'ABF?

Sì, è un requisito obbligatorio. Devi aver presentato un reclamo scritto all'intermediario e aver ricevuto una risposta non soddisfacente (oppure non aver ricevuto risposta entro 30 giorni). Senza questo passaggio preliminare, il ricorso all'ABF non è procedibile.

La banca è obbligata a rispettare la decisione dell'ABF?

La decisione ABF non è giuridicamente vincolante come una sentenza, ma ha forte efficacia pratica. L'intermediario che non si adegua entro 30 giorni viene inserito in un elenco pubblico dei "non conformi" sul sito della Banca d'Italia. In pratica, la quasi totalità degli intermediari si adegua. In caso di non conformità, puoi comunque procedere in sede giudiziale.

Nota legale: Le informazioni in questa pagina hanno carattere informativo e non costituiscono consulenza legale. Disdici.com fornisce un servizio di assistenza nell'invio di disdette, non una consulenza giuridica. Per situazioni specifiche o importi rilevanti, si consiglia di rivolgersi a un'associazione dei consumatori o a un professionista legale.