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Come Disdire il Contratto Fastweb in Caso di Decesso dell'Intestatario

Affrontare le pratiche burocratiche dopo la perdita di una persona cara è sempre un momento difficile. Tra le tante incombenze che i familiari si trovano a gestire, la disdetta dei contratti di telefonia e internet intestati al defunto è spesso una delle più urgenti, per evitare che continuino ad accumularsi addebiti sul conto corrente o sulla carta di credito del defunto o degli eredi. Questa guida ti accompagna passo dopo passo nella procedura per disdire un contratto Fastweb a seguito di decesso, con riferimento alla normativa vigente e ai diritti che la legge riconosce agli eredi e ai familiari conviventi.


1. Chi Può Richiedere la Disdetta per Decesso

La morte dell'intestatario di un contratto non determina automaticamente la sua estinzione. Occorre un atto esplicito di recesso da parte di chi ha la legittimazione a farlo. Le figure che possono presentare la richiesta di disdetta a Fastweb sono le seguenti:

  • Gli eredi legittimi o testamentari: sono le persone che, per legge o per volontà testamentaria, subentrano nei rapporti giuridici del defunto. Anche un solo erede può agire, ma è opportuno che tutti siano informati della decisione.
  • Il familiare convivente: il coniuge, il convivente di fatto o un figlio che viveva con il defunto e che utilizza il servizio può richiedere la disdetta o, in alternativa, la voltura del contratto a proprio nome. In questo caso dovrà documentare la convivenza, ad esempio tramite certificato di residenza o stato di famiglia.
  • L'esecutore testamentario: se il defunto ha nominato un esecutore testamentario nel proprio testamento, questa figura ha il potere di gestire i rapporti contrattuali del defunto nell'interesse degli eredi, inclusa la disdetta dei contratti attivi.
  • Il tutore o il curatore dell'eredità giacente: nei casi in cui l'eredità non sia ancora stata accettata o vi siano eredi minori o incapaci, il giudice può nominare un curatore che gestisce provvisoriamente i rapporti giuridici del defunto.

In tutti i casi, chi presenta la richiesta deve dimostrare la propria qualità e il proprio rapporto con il defunto attraverso documenti specifici, che analizzeremo nella sezione apposita.


2. Le Basi Legali: Cosa Dice la Normativa

La richiesta di disdetta per decesso non è un favore che il gestore può concedere o negare a propria discrezione: è un diritto fondato su precisi riferimenti normativi.

Articolo 1330 del Codice Civile: Morte del Proponente

L'art. 1330 c.c. stabilisce che la morte del contraente, di regola, non estingue automaticamente il contratto, ma esso si trasmette agli eredi. Tuttavia, nei contratti a carattere personale o nei rapporti in cui la persona del contraente è rilevante, gli eredi possono recedere senza penali. La giurisprudenza prevalente riconosce che i contratti di telefonia e connettività rientrano in questa categoria, in quanto legati all'uso personale dell'intestatario.

Articolo 456 del Codice Civile: Apertura della Successione

L'art. 456 c.c. prevede che la successione si apra al momento della morte e nel luogo dell'ultimo domicilio del defunto. Da questo momento, gli eredi subentrano nei diritti e negli obblighi del defunto, inclusi i contratti in corso. Questo significa che, tecnicamente, gli eredi diventano responsabili dei pagamenti fino a quando non comunicano formalmente la disdetta.

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Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005)

Il Codice del Consumo, agli articoli 3 e seguenti, tutela i consumatori nei rapporti con i fornitori di servizi. L'art. 57 disciplina il diritto di recesso e le condizioni contrattuali abusive. Nei contratti di telefonia, il recesso per causa di forza maggiore, tra cui rientra il decesso dell'intestatario, non può essere subordinato al pagamento di penali. Qualsiasi clausola contrattuale che imponga un costo per il recesso a seguito di decesso sarebbe nulla ai sensi dell'art. 36 del Codice del Consumo.

Delibera AGCOM 519/15/CONS e successive

L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha stabilito con proprie delibere che i gestori telefonici sono obbligati a prevedere procedure semplificate per il recesso in caso di decesso e non possono addebitare penali o costi di disattivazione in questa fattispecie. Le condizioni generali di Fastweb, aggiornate al 2026, sono conformi a questi obblighi regolatori.


3. Voltura o Chiusura del Contratto: Quale Conviene

Prima di procedere con la disdetta definitiva, vale la pena valutare se sia più conveniente chiudere il contratto o trasferirlo a un altro intestatario. Questa valutazione riguarda esclusivamente i servizi di telefonia e connettività, come nel caso di Fastweb.

Scenario Voltura (Trasferimento) Chiusura (Disdetta)
Un familiare convivente vuole mantenere la connessione Consigliata: si mantiene la linea senza interruzioni Sconsigliata: si perde la connettività e si deve stipulare un nuovo contratto
Nessun familiare usa il servizio Non applicabile Obbligatoria per evitare addebiti inutili
Il contratto ha condizioni vantaggiose Consigliata: si conservano le condizioni economiche Possibile perdita di promozioni attive
Il numero di telefono ha valore affettivo o professionale Consigliata con portabilità Il numero potrebbe andare perso

La voltura del contratto consiste nel trasferimento dell'intestazione a un nuovo titolare, senza interruzione del servizio. Fastweb prevede questa procedura e può essere richiesta contestualmente alla disdetta o in alternativa ad essa. La voltura richiede il consenso del nuovo intestatario e la verifica della sua solvibilità da parte del gestore.

La chiusura definitiva è invece la soluzione da scegliere quando nessun familiare intende continuare ad utilizzare il servizio. In questo caso si interrompe il contratto senza penali, come previsto dalla normativa sopra citata.

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4. Documenti Necessari per la Disdetta

Per presentare una richiesta di disdetta valida, è necessario allegare una serie di documenti che attestano il decesso e la qualità di chi agisce. Di seguito l'elenco completo:

  1. Certificato di morte: documento rilasciato dal Comune di residenza del defunto o dall'Ufficiale di Stato Civile. È il documento fondamentale e non può essere sostituito da altri atti. Può essere richiesto allo sportello comunale o online tramite il portale ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente) a partire dal 2022.
  2. Documento di identità in corso di validità di chi presenta la richiesta: carta di identità, passaporto o patente di guida del familiare, erede o esecutore testamentario che firma la comunicazione.
  3. Documento che attesta la qualità di erede o familiare: può essere uno dei seguenti:
    • Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (ai sensi del D.P.R. 445/2000), con cui si dichiara di essere erede o familiare convivente. Ha valore legale equivalente all'atto notarile e può essere redatta su carta semplice con firma autenticata.
    • Atto di notorietà rilasciato dal notaio o dalla cancelleria del Tribunale, che attesta la qualità di eredi.
    • Certificato di stato di famiglia, per i familiari conviventi che non sono ancora eredi ufficialmente riconosciuti.
  4. Codice fiscale del defunto e numero di contratto o di utenza Fastweb: reperibili sulle ultime fatture ricevute o sull'app MyFastweb.
  5. Eventuale procura notarile: necessaria solo se chi agisce non è il diretto interessato ma agisce per conto di un altro erede o familiare impossibilitato a farlo personalmente.
  6. IBAN del conto corrente dell'erede: necessario per il rimborso di eventuali somme pagate in anticipo o del deposito cauzionale.

5. Come Fare la Disdetta: Procedura Passo per Passo

Fastweb accetta la richiesta di disdetta per decesso tramite due canali ufficiali: raccomandata con avviso di ricevimento e PEC. Non è possibile effettuare questo tipo di recesso telefonicamente o tramite chat, poiché richiede documentazione allegata.

Passo 1: Redigi la Lettera di Disdetta

La lettera deve contenere: i dati del defunto (nome, cognome, codice fiscale), il numero di contratto o di utenza Fastweb, la data del decesso, la richiesta esplicita di recesso dal contratto senza penali ai sensi della normativa vigente, i dati di chi firma (nome, cognome, qualità, es. "erede" o "familiare convivente"), e l'IBAN per l'eventuale rimborso.

Passo 2: Allega Tutti i Documenti

Fai copie chiare di tutti i documenti elencati nella sezione precedente. Se invii tramite raccomandata, allega le fotocopie. Se invii tramite PEC, allega le scansioni in formato PDF.

Passo 3: Invia la Comunicazione

I recapiti ufficiali di Fastweb per la comunicazione di disdetta per decesso sono:

  • Raccomandata A/R: Fastweb S.p.A., Via Caracciolo 51, 20155
Conforme al D.Lgs. 206/2005 · Assistenza amministrativa

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Domande frequenti

La PEC (Posta Elettronica Certificata) è un sistema di posta elettronica che ha valore legale equivalente a una raccomandata con avviso di ricevimento. In Italia è il metodo più sicuro per inviare comunicazioni ufficiali ai gestori di contratti, garantendo prova certa di invio e ricezione.

La ricevuta di consegna PEC viene generata automaticamente dal sistema entro pochi secondi dall'invio. Ti verrà inoltrata via email insieme alla copia della lettera inviata entro 24 ore lavorative.

Per molti contratti (telefonia, energia, assicurazioni) la disdetta via email ordinaria non ha valore legale. È necessaria la raccomandata A/R o la PEC per avere prova certa di ricezione da parte del gestore.

Se hai la ricevuta PEC e l'operatore continua ad addebitarti costi, hai diritto al rimborso completo. La ricevuta PEC è la tua prova legale di avvenuta comunicazione. Puoi presentare reclamo all'AGCOM o al tuo gestore citando il codice di tracking.

Nota informativa. Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza legale. Disdici.com fornisce un servizio di assistenza amministrativa per la preparazione e l'invio della comunicazione di disdetta. Le procedure e i termini indicati sono basati sulla normativa vigente (D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo)) ma possono variare in base alle condizioni contrattuali individuali. Per situazioni specifiche o contratti con clausole particolari, ti consigliamo di rivolgerti a un professionista abilitato.

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