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Come disdire Pipedrive nel 2026: guida passo per passo

Cancellare un abbonamento Pipedrive è un'operazione che puoi completare autonomamente dall'area riservata del tuo account, senza dover contattare il supporto clienti. La procedura richiede pochi minuti ma è importante seguire i passaggi nell'ordine corretto per evitare addebiti indesiderati. Ecco come procedere.

  1. Accedi al tuo account Pipedrive su app.pipedrive.com con le credenziali di amministratore. Solo l'amministratore principale dell'account ha i permessi per avviare la cancellazione.
  2. Vai alle impostazioni di fatturazione cliccando sulla tua foto profilo in alto a destra, quindi seleziona Impostazioni azienda e successivamente Fatturazione.
  3. Individua la sezione "Piano e fatturazione" e clicca su Gestisci abbonamento. Troverai qui tutte le informazioni relative al tuo piano attivo, alla data di rinnovo e alle opzioni di modifica.
  4. Clicca su "Cancella abbonamento" o "Disdici piano". Pipedrive mostrerà un modulo in cui ti chiederà il motivo della cancellazione. Compila il modulo e conferma la tua scelta.
  5. Ricevi la conferma via email. Al termine della procedura, Pipedrive invierà una email di conferma all'indirizzo dell'amministratore. Conserva questa email come prova della cancellazione.

Il tuo account resterà attivo fino alla fine del periodo di fatturazione già pagato. Dopo la scadenza, l'accesso ai dati sarà limitato e successivamente rimosso. Prima di procedere, leggi attentamente la sezione dedicata all'esportazione dei dati.

Diritto di recesso per Pipedrive: normativa italiana 2026

Se sei un consumatore italiano che ha sottoscritto un abbonamento Pipedrive, la normativa di riferimento è il D.Lgs. 206/2005, noto come Codice del Consumo, in particolare gli articoli da 52 a 67 che disciplinano i contratti a distanza e i contratti negoziati fuori dai locali commerciali.

L'articolo 52 del Codice del Consumo riconosce al consumatore il diritto di recesso entro 14 giorni dalla conclusione del contratto, senza dover fornire alcuna motivazione e senza penali. Questo diritto si applica pienamente ai contratti SaaS come Pipedrive, sottoscritti online.

Tuttavia, è fondamentale tenere presente quanto disposto dall'articolo 59, lettera o), del D.Lgs. 206/2005: il diritto di recesso può decadere per i contenuti digitali se il consumatore ha prestato il consenso esplicito all'esecuzione immediata del contratto prima della scadenza del periodo di recesso. Se durante la sottoscrizione hai spuntato la casella che autorizza l'accesso immediato al servizio, il recesso potrebbe non essere esercitabile con diritto al rimborso integrale.

Per esercitare formalmente il diritto di recesso, puoi inviare una comunicazione scritta a Pipedrive tramite:

  • Email al supporto clienti Pipedrive indicando chiaramente "Esercizio del diritto di recesso ai sensi dell'art. 52 D.Lgs. 206/2005"
  • Raccomandata con ricevuta di ritorno alla sede legale di Pipedrive OÜ
  • Tramite il modulo di cancellazione disponibile nelle impostazioni account

L'articolo 56 del Codice del Consumo obbliga il venditore a rimborsare tutti i pagamenti ricevuti entro 14 giorni dalla data in cui viene informato della decisione di recedere dal contratto, utilizzando lo stesso mezzo di pagamento usato per l'acquisto.

Come bloccare il rinnovo automatico di Pipedrive

Pipedrive utilizza il rinnovo automatico per tutti i piani in abbonamento, sia mensili che annuali. Se non vuoi cancellare definitivamente l'account ma desideri semplicemente interrompere i rinnovi futuri, puoi disattivare questa funzione seguendo questi passaggi.

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  1. Accedi all'account con credenziali amministratore su app.pipedrive.com.
  2. Vai su Impostazioni azienda, poi su Fatturazione.
  3. Nella sezione Piano attivo individua l'opzione Rinnovo automatico.
  4. Clicca su Disattiva rinnovo automatico e conferma la scelta nel pop-up di conferma.
  5. Verifica che la data di scadenza visualizzata sia corretta e che l'account sia impostato come "Non si rinnova".

Dopo aver disattivato il rinnovo automatico, l'abbonamento rimarrà attivo fino alla data di scadenza del periodo già pagato, poi si interromperà senza ulteriori addebiti. Ricevi sempre una conferma via email di questa operazione. Se non la ricevi entro 24 ore, contatta il supporto Pipedrive.

Attenzione agli abbonamenti annuali: se hai un piano annuale, assicurati di disattivare il rinnovo automatico almeno 30 giorni prima della scadenza per evitare che Pipedrive addebiti automaticamente un altro anno.

Rimborso Pipedrive: quando spetta e come ottenerlo

La policy di rimborso di Pipedrive prevede generalmente che i pagamenti già effettuati non siano rimborsabili, in linea con quanto accade per la maggior parte dei servizi SaaS. Tuttavia, ci sono situazioni specifiche in cui hai diritto a un rimborso.

Casi in cui il rimborso spetta:

  • Esercizio del diritto di recesso entro 14 giorni dalla sottoscrizione (se non hai usufruito del servizio o non hai prestato consenso all'esecuzione immediata)
  • Addebito avvenuto dopo la cancellazione regolarmente comunicata
  • Doppio addebito o errore tecnico nella fatturazione
  • Mancata erogazione del servizio per cause imputabili a Pipedrive

Per richiedere un rimborso, contatta il supporto Pipedrive via email allegando la prova di pagamento, la data di cancellazione e una descrizione chiara del problema. Cita esplicitamente l'articolo 56 del D.Lgs. 206/2005 se ritieni di essere nel periodo di recesso legale.

Procedura di chargeback bancario: se Pipedrive non risponde o rifiuta il rimborso a cui hai diritto, puoi avviare una contestazione del pagamento direttamente con la tua banca o con il circuito della carta di credito. Questa procedura, nota come chargeback, è tutelata dalle norme bancarie europee e ti permette di recuperare le somme addebitate indebitamente. Fornisci alla banca tutta la documentazione: conferma di cancellazione, email inviate a Pipedrive e ricevuta del pagamento contestato.

Esportare i dati prima di cancellare Pipedrive

Prima di procedere con la cancellazione definitiva, è indispensabile esportare tutti i tuoi dati. Ai sensi dell'articolo 20 del Regolamento Europeo GDPR (UE) 2016/679, hai il diritto alla portabilità dei dati, ovvero il diritto di ricevere i tuoi dati personali in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico, e di trasmetterli a un altro titolare del trattamento.

Per esportare i dati da Pipedrive segui questa procedura:

  1. Vai su Impostazioni e seleziona Esporta dati dal menu laterale.
  2. Scegli quali categorie di dati esportare: Contatti, Organizzazioni, Trattative, Attività, Prodotti e tutte le altre entità presenti nel tuo CRM.
  3. Seleziona il formato di esportazione, generalmente CSV o Excel, compatibili con la maggior parte dei CRM alternativi.
  4. Avvia l'esportazione e attendi il completamento. Per database di grandi dimensioni, Pipedrive invierà il file via email.
  5. Scarica e verifica i file esportati prima di cancellare l'account.

Esporta anche le eventuali note, allegati e documenti presenti nelle schede dei contatti e delle trattative, poiché questi potrebbero non essere inclusi nell'esportazione standard. Considera inoltre di fare uno screenshot o una stampa PDF delle dashboard e dei report più importanti.

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Alternative a Pipedrive nel 2026

Se stai cercando un CRM alternativo dopo aver cancellato Pipedrive, il mercato nel 2026 offre soluzioni valide per ogni esigenza e budget.

  • HubSpot CRM: ottima scelta per le piccole e medie imprese che cercano un piano gratuito robusto con funzionalità avanzate. HubSpot offre strumenti integrati per marketing, vendite e assistenza clienti, con piani a pagamento che scalano in base alle esigenze.
  • Salesforce Essentials: il riferimento del settore enterprise, disponibile anche in versione accessibile per PMI. Ideale se hai bisogno di personalizzazione avanzata e integrazioni con sistemi aziendali complessi.
  • Zoho CRM: soluzione completa con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Zoho si distingue per la suite di applicazioni integrate e per il forte rispetto delle normative europee sulla privacy, aspetto importante per le aziende italiane.
  • Monday CRM: piattaforma visiva e intuitiva che combina gestione dei progetti e CRM. Particolarmente apprezzata dai team che lavorano in modo collaborativo e preferiscono un'interfaccia flessibile.

Domande frequenti sulla disdetta Pipedrive

Posso cancellare Pipedrive in qualsiasi momento?

Si, Pipedrive permette la cancellazione in qualsiasi momento direttamente dalle impostazioni account. Non esistono vincoli contrattuali che impediscano la disdetta. Tuttavia, se hai un piano annuale, non riceverai un rimborso per i mesi non utilizzati salvo che tu non sia nel periodo di recesso legale di 14 giorni.

Cosa succede ai miei dati dopo la cancellazione di Pipedrive?

Dopo la cancellazione, Pipedrive mantiene i dati per un periodo limitato prima di eliminarli definitivamente dai propri server. In base alla privacy policy vigente, i dati vengono conservati per circa 30 giorni dopo la scadenza dell'account, dopodiché vengono rimossi. Per questo motivo è fondamentale esportare tutti i dati prima di procedere con la cancellazione.

Pipedrive rimborsa i mesi non utilizzati di un piano annuale?

La policy standard di Pipedrive non prevede rimborsi parziali per i mesi residui di un piano annuale. Fanno eccezione i casi in cui si applica il diritto di recesso ai sensi del D.Lgs. 206/2005, ovvero entro 14 giorni dalla sottoscrizione, oppure situazioni in cui il servizio non è stato erogato correttamente per cause imputabili a Pipedrive.

Come faccio a sapere se la mia disdetta Pipedrive è andata a buon fine?

Al termine della procedura di cancellazione, Pipedrive invia una email di conferma all'indirizzo dell'amministratore dell'account. Se non ricevi questa email entro 24 ore, accedi nuovamente all'account e verifica lo stato nella sezione Fatturazione. In assenza di conferma, contatta il supporto Pipedrive citando data e ora della procedura di cancellazione.

Posso riattivar Pipedrive dopo averlo cancellato?

Si, è generalmente possibile riattivare un account Pipedrive cancellato se ci si trova ancora nel periodo di conservazione dei dati. Contatta il supporto Pipedrive il prima possibile se desideri ripristinare l'account. Se i dati sono già stati eliminati definitivamente, dovrai creare un nuovo account da zero senza possibilità di recuperare i dati precedenti.

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Domande frequenti

La PEC (Posta Elettronica Certificata) è un sistema di posta elettronica che ha valore legale equivalente a una raccomandata con avviso di ricevimento. In Italia è il metodo più sicuro per inviare comunicazioni ufficiali ai gestori di contratti, garantendo prova certa di invio e ricezione.

La ricevuta di consegna PEC viene generata automaticamente dal sistema entro pochi secondi dall'invio. Ti verrà inoltrata via email insieme alla copia della lettera inviata entro 24 ore lavorative.

Per molti contratti (telefonia, energia, assicurazioni) la disdetta via email ordinaria non ha valore legale. È necessaria la raccomandata A/R o la PEC per avere prova certa di ricezione da parte del gestore.

Se hai la ricevuta PEC e l'operatore continua ad addebitarti costi, hai diritto al rimborso completo. La ricevuta PEC è la tua prova legale di avvenuta comunicazione. Puoi presentare reclamo all'AGCOM o al tuo gestore citando il codice di tracking.

Nota informativa. Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza legale. Disdici.com fornisce un servizio di assistenza amministrativa per la preparazione e l'invio della comunicazione di disdetta. Le procedure e i termini indicati sono basati sulla normativa vigente (D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo)) ma possono variare in base alle condizioni contrattuali individuali. Per situazioni specifiche o contratti con clausole particolari, ti consigliamo di rivolgerti a un professionista abilitato.

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