Come Fare Reclamo a Revolut
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Quando e perche fare un reclamo a Revolut
Revolut è un istituto di moneta elettronica autorizzato dalla Financial Conduct Authority (FCA) e operante anche in Italia. Come consumatore, hai diritto di presentare un reclamo quando riscontri disservizi, addebiti non autorizzati, transazioni errate, ritardi nei bonifici o qualsiasi altra problematica legata ai servizi offerti.
Le cause più comuni di reclamo Revolut includono: mancato accredito di fondi, blocco del conto senza preavviso, commissioni applicate erroneamente, problemi con i pagamenti internazionali, e ritardi nel rimborso di transazioni contestate. Secondo il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), hai il diritto di ricevere una risposta entro i termini previsti dalla normativa.
Come inviare il reclamo a Revolut: canali ufficiali
Revolut mette a disposizione dei consumatori diversi canali per presentare un reclamo:
- App Revolut: accedi alla sezione "Aiuto" o "Help", seleziona "Segnala un problema" e compila il modulo di reclamo direttamente dall'applicazione mobile
- Chat in-app: contatta il servizio clienti tramite la chat integrata nell'app per una risposta preliminare e per ricevere le istruzioni su come formalizzare il reclamo
- Email: invia il tuo reclamo all'indirizzo email ufficiale di Revolut per i reclami (verifica sul sito ufficiale Revolut.com il contatto aggiornato)
- Posta ordinaria: puoi inviare il reclamo per posta certificata alla sede legale italiana di Revolut (consulta il sito per l'indirizzo aggiornato al 2026)
Per garantire tracciabilità, consigliamo sempre di utilizzare canali scritti e di conservare le ricevute di invio. La comunicazione tramite l'app è valida e documentabile.
Cosa deve contenere il reclamo
Un reclamo efficace deve includere i seguenti elementi obbligatori:
- Dati personali: nome, cognome, numero cliente, indirizzo email e numero di telefono
- Numero IBAN e riferimenti conto: il codice identificativo del tuo conto Revolut
- Descrizione dettagliata del problema: esponi i fatti con chiarezza, indicando date, importi e operazioni coinvolte
- Numero di transazione: se riguarda una specifica operazione, includi il codice identificativo
- Documentazione allegata: screenshot, estratti conto, email di conferma o prove della comunicazione precedente con Revolut
- Richiesta specifica: indica cosa vuoi che Revolut faccia (rimborso, rettifica, indagine)
- Data e firma: apponi la data di compilazione
Il reclamo deve essere chiaro e sintetico. Evita linguaggio aggressivo e focalizzati sui fatti concreti.
Tempi di risposta e cosa fare se Revolut non risponde
Come istituto di moneta elettronica, Revolut deve rispondere al tuo reclamo entro 30 giorni dalla ricezione, secondo le disposizioni dell'ABF (Arbitro Bancario Finanziario). Se la situazione è complessa, può estendere il termine a 60 giorni comunicandotelo entro i primi 30 giorni.
Se Revolut non risponde nei tempi previsti o la risposta non ti soddisfa, puoi:
- Inviare una diffida scritta con richiesta di risposta entro 10 giorni
- Ricorrere all'ABF, l'organo di risoluzione delle controversie per banche e istituti fintech in Italia
- Presentare un reclamo collettivo secondo l'art. 140-bis del Codice del Consumo, se il disservizio riguarda più consumatori
Escalation: ABF e altre autorità
Se il reclamo non viene risolto, puoi rivolgerti all'ABF (Arbitro Bancario Finanziario), che è l'autorità competente per le controversie con istituti di moneta elettronica come Revolut. La procedura è gratuita per il consumatore.
Per accedere all'ABF, è generalmente obbligatorio aver presentato un reclamo scritto a Revolut e aver atteso la risposta. Puoi consultare il sito ufficiale dell'ABF per conoscere i moduli e le procedure aggiornate al 2026.
Per altre specifiche materie (ove applicabile), potrebbero essere competenti AGCOM (per servizi di comunicazione elettronica) o ARERA (per servizi energetici), ma nella maggior parte dei casi relativi a Revolut, l'ABF è l'autorità di riferimento.
Modello fac-simile lettera reclamo
[Tuo Nome e Cognome]
[Tuo indirizzo]
[Data]
Alla cortese attenzione di Revolut
[Indirizzo ufficiale Revolut - verificare sul sito]
Oggetto: Reclamo relativo al conto numero [IBAN/Numero cliente]
Spett.le Revolut,
con la presente presento reclamo formale riguardante la mia esperienza di cliente in merito a [descrizione del problema: es. "transazione errata del 20 novembre 2025 per importo di euro 150,00"].
La transazione in questione è identificata dal codice [numero operazione] ed è stata effettuata in data [data]. Ad oggi, nonostante contatti preliminari, il problema non è stato risolto.
Ritengo che tale situazione costituisca un disservizio ai sensi della normativa vigente. Chiedo che Revolut [richiedere rimborso/rettifica/indagine].
Allego la seguente documentazione: [elencare allegati].
Rimango a disposizione per chiarimenti e chiedo una risposta entro 30 giorni dalla ricezione di questa comunicazione.
Cordiali saluti,
[Firma]
Domande frequenti
Quanto tempo ha Revolut per rispondere al mio reclamo?
Revolut ha 30 giorni per rispondere al tuo reclamo scritto. Se la situazione è complessa, può chiedere una proroga fino a 60 giorni totali, ma deve comunicartelo entro i primi 30 giorni. Se non risponde nei termini, puoi ricorrere all'ABF.
Devo pagare per ricorrere all'ABF dopo un reclamo Revolut?
No, il ricorso all'ABF è completamente gratuito per il consumatore. Non dovrai pagare alcuna commissione. Revolut, invece, potrà essere tenuta a pagare un contributo se il ricorso avrà esito favorevole.
Cosa succede se non faccio prima un reclamo scritto a Revolut?
L'ABF richiede generalmente che tu abbia prima presentato un reclamo scritto a Revolut e attendere la risposta. Il reclamo preliminare è obbligatorio per accedere all'arbitrato.
Posso fare un reclamo collettivo se il disservizio riguarda più persone?
Sì, l'art. 140-bis del Codice del Consumo prevede la possibilità di azioni collettive. Se il problema riguarda più consumatori, puoi coordinarvi per una segnalazione congiunta alle autorità competenti.
Quali documenti devo allegare al mio reclamo Revolut?
Allega screenshot delle transazioni, estratti conto, codici di operazione, email di conferma, messaggi di comunicazione con il servizio clienti e qualsiasi altra prova documentale che supporti la tua rivendicazione. Più prove fornisci, più veloce sarà la risoluzione.
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Domande frequenti
La PEC (Posta Elettronica Certificata) è un sistema di posta elettronica che ha valore legale equivalente a una raccomandata con avviso di ricevimento. In Italia è il metodo più sicuro per inviare comunicazioni ufficiali ai gestori di contratti, garantendo prova certa di invio e ricezione.
La ricevuta di consegna PEC viene generata automaticamente dal sistema entro pochi secondi dall'invio. Ti verrà inoltrata via email insieme alla copia della lettera inviata entro 24 ore lavorative.
Per molti contratti (telefonia, energia, assicurazioni) la disdetta via email ordinaria non ha valore legale. È necessaria la raccomandata A/R o la PEC per avere prova certa di ricezione da parte del gestore.
Se hai la ricevuta PEC e l'operatore continua ad addebitarti costi, hai diritto al rimborso completo. La ricevuta PEC è la tua prova legale di avvenuta comunicazione. Puoi presentare reclamo all'AGCOM o al tuo gestore citando il codice di tracking.
Nota informativa. Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza legale. Disdici.com fornisce un servizio di assistenza amministrativa per la preparazione e l'invio della comunicazione di disdetta. Le procedure e i termini indicati sono basati sulla normativa vigente (D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo)) ma possono variare in base alle condizioni contrattuali individuali. Per situazioni specifiche o contratti con clausole particolari, ti consigliamo di rivolgerti a un professionista abilitato.