✓ Disdetta via PEC certificata
Disdici.com

Come Fare Reclamo a PosteMobile

Puoi disdire gratis e da solo.

Però impieghi molto tempo e la raccomandata ti costa più di €7

con Disdici.com: €9 solo 2 min online

Compili il modulo. Noi scriviamo la lettera e la mandiamo per te.

600.000+ moduli dal 2016
Valore legale
Nessuna raccomandata
€9tutto incluso · una tantum
PEC certificata
Pronto in 2 min
Ricevuta PEC
Compilazione verificata
Disdici ora →

Quando e perche fare un reclamo a PosteMobile

Un reclamo a PosteMobile diventa necessario quando il servizio di telefonia mobile non rispetta gli standard di qualità promessi o quando si verificano disservizi che ledono i tuoi diritti di consumatore. Le situazioni più comuni includono: addebiti errati in fattura, disattivazione del servizio senza preavviso, mancato rispetto della velocità di connessione pubblicizzata, problemi di assistenza clienti non risolti e cattiva gestione di reclami precedenti.

Secondo la normativa italiana, ogni consumatore ha il diritto di ricevere una risposta formale entro i tempi previsti dalla legge. Prima di procedere con escalation presso l'AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), è obbligatorio presentare un reclamo interno all'operatore, come stabilito dalla Delibera 179/03/CSP dell'AGCOM stessa.

Come inviare il reclamo a PosteMobile: canali ufficiali

PosteMobile mette a disposizione diversi canali per presentare un reclamo formale. Il metodo più consigliato è l'invio via PEC (Posta Elettronica Certificata) all'indirizzo ufficiale dell'operatore, che garantisce prova di ricezione e tracciabilità del documento. In alternativa, puoi inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno presso la sede legale di PosteMobile.

Verifica sempre sul sito ufficiale di PosteMobile gli indirizzi PEC aggiornati per il 2026, poiché potrebbero subire variazioni. Puoi anche contattare il servizio clienti telefonico per richiedere i recapiti corretti e chiarimenti sulla procedura di reclamo. Alcuni reclami possono essere presentati anche tramite il portale online dell'operatore, se disponibile, ma ti consigliamo di preferire canali tracciabili come PEC e raccomandata.

Cosa deve contenere il reclamo a PosteMobile

Il tuo reclamo deve includere obbligatoriamente i seguenti dati: nome, cognome, indirizzo completo, numero di telefono cellulare, numero cliente PosteMobile, indirizzo email. Senza questi dati, PosteMobile potrebbe non elaborare il reclamo correttamente.

Per quanto riguarda il contenuto, devi indicare chiaramente: l'oggetto della contestazione (addebito errato, disservizio, mancata assistenza), una descrizione dettagliata dei fatti con date e orari specifici, il servizio interessato, gli eventuali danni subiti, la documentazione allegata (screenshot, fatture, registrazioni di chiamate al servizio clienti). Esprimi anche una richiesta precisa: rimborso, sconto, disattivazione di servizi indesiderati oppure semplice chiarimento del problema.

Hai fretta? Mandiamo noi la disdetta in 24h
PEC certificata · €9 · tutto incluso
Manda la disdetta →

Mantieni un tono formale e professionale, evita affermazioni generiche e senza fondamento. Allega copia di fatture, contratti, email di corrispondenza precedente con PosteMobile. Copia il testo in formato chiaro e leggibile, indicando il numero del tuo contratto e la data di sottoscrizione.

Tempi di risposta e cosa fare se PosteMobile non risponde

PosteMobile ha l'obbligo di rispondere entro 30 giorni dalla ricezione del reclamo, secondo i criteri stabiliti dall'AGCOM. La risposta deve affrontare punto per punto le tue contestazioni e fornire una soluzione concreta oppure una spiegazione motivata del rifiuto.

Se trascorrono 30 giorni senza ricevere risposta formale, hai diritto di procedere con l'escalation presso l'AGCOM. Conserva la prova di invio del reclamo (ricevuta PEC o numero di raccomandata) come documento fondamentale per dimostrare il mancato adempimento dell'operatore.

Se la risposta di PosteMobile non ti soddisfa oppure ritieni ingiusta, puoi comunque presentare ricorso all'AGCOM entro il termine previsto.

Escalation: il ruolo dell'AGCOM per PosteMobile

L'AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) è l'organo competente per i reclami relativi ai servizi di telefonia mobile. Prima di rivolgerti all'AGCOM, è obbligatorio aver presentato un reclamo a PosteMobile e aver attenduto la risposta (o i 30 giorni di silenzio).

Per ricorrere all'AGCOM, compila il modulo di reclamo disponibile sul sito ufficiale dell'Autorità (www.agcom.it), includendo copia della corrispondenza con PosteMobile, il tuo reclamo originale, la risposta ricevuta e gli eventuali documenti probatori. L'AGCOM analizzerà il caso gratuitamente e emetterà una valutazione che, pur non avendo valore vincolante, rappresenta un parere ufficiale che PosteMobile difficilmente ignora.

Se il contenzioso riguarda questioni di natura economica complessa, potresti anche accedere all'ABT (Arbitro per le Controversie Telefoniche) per una decisione più vincolante, previa adesione formale al procedimento arbitrale.

Modello fac-simile lettera reclamo

[Mittente: tuo nome, cognome, indirizzo completo]

[Data e luogo]

Raccomandata A/R oppure via PEC a [indirizzo ufficiale PosteMobile]

Oggetto: Reclamo formale per disservizio / addebito errato / [specificare il problema]

Spett.le PosteMobile,

mi rivolgo a voi per presentare reclamo formale relativo alla mia utenza numero [inserisci numero cellulare], attivata il [data], cliente dal numero [numero cliente PosteMobile].

Stai ancora pagando?
Mandiamo noi la disdetta per €9
PEC certificata · Pronto in 2 minuti · Ricevuta inclusa
Disdici ora →

In data [data specifica], ho subito [descrizione del problema]. Nello specifico, [racconta i fatti dettagliati con date e orari]. A causa di ciò, ho subito [eventuali danni economici o disagi].

Ho già contattato il vostro servizio clienti in data [data] alle [ora], senza ottenere risoluzione adeguata. Pertanto chiedo formalmente: [rimborso importo X, sconto sulla fattura, disattivazione servizio indesiderato, chiarimento della questione].

Rimango a vostra disposizione per chiarimenti e mi aspetto risposta scritta entro 30 giorni, come previsto dalla normativa AGCOM.

Cordiali saluti,
[Firma]

Domande frequenti

Entro quanto tempo devo ricevere risposta a un reclamo PosteMobile?

PosteMobile è obbligata a rispondere entro 30 giorni dalla ricezione del tuo reclamo, secondo la Delibera 179/03/CSP dell'AGCOM. Se trascorrono 30 giorni senza risposta, puoi procedere con il ricorso all'AGCOM stessa, considerando il silenzio come mancato adempimento.

Qual è la differenza tra reclamo interno e ricorso all'AGCOM?

Il reclamo interno è la prima fase obbligatoria: lo presenti direttamente a PosteMobile per tentare una risoluzione diretta. Se la risposta non ti soddisfa oppure se PosteMobile non risponde entro 30 giorni, puoi ricorrere all'AGCOM, che esaminerà la controversia in maniera indipendente e fornirà una valutazione ufficiale.

Posso richiedere un rimborso per il disservizio subito?

Sì, puoi richiedere un rimborso se hai pagato per un servizio non ricevuto correttamente. Nel reclamo, specifica l'importo ritenuto giusto in base ai giorni di disservizio o agli errori fatturati. Se PosteMobile accetta, il rimborso avverrà tramite bonifico. Se rifiuta, l'AGCOM valuterà la ragionevolezza della tua richiesta.

Se invio il reclamo via email semplice invece che PEC, è valido?

Tecnicamente sì, ma non è consigliato. La PEC garantisce prova legale di invio e ricezione, fondamentale in caso di controversie future. La email semplice non ha lo stesso valore probatorio. Preferisci sempre PEC o raccomandata con ricevuta di ritorno.

Che cosa succede se il reclamo a PosteMobile viene rifiutato?

Se PosteMobile nega le tue ragioni, hai diritto di ricorrere all'AGCOM entro i termini previsti, fornendo tutta la documentazione. L'AGCOM analizzerà indipendentemente il merito della controversia e potrà dare ragione a te opp

Conforme al D.Lgs. 206/2005 · Assistenza amministrativa

Come funziona Disdici.com

01

Compila il modulo

Inserisci i tuoi dati in pochi secondi. Nessun documento richiesto.

02

Noi inviamo la disdetta

Mandiamo la disdetta all'operatore via PEC certificata. Senza che tu debba fare nulla.

03

Ricevi conferma

Ricevi la ricevuta di consegna via email con codice di tracking.

Domande frequenti

La PEC (Posta Elettronica Certificata) è un sistema di posta elettronica che ha valore legale equivalente a una raccomandata con avviso di ricevimento. In Italia è il metodo più sicuro per inviare comunicazioni ufficiali ai gestori di contratti, garantendo prova certa di invio e ricezione.

La ricevuta di consegna PEC viene generata automaticamente dal sistema entro pochi secondi dall'invio. Ti verrà inoltrata via email insieme alla copia della lettera inviata entro 24 ore lavorative.

Per molti contratti (telefonia, energia, assicurazioni) la disdetta via email ordinaria non ha valore legale. È necessaria la raccomandata A/R o la PEC per avere prova certa di ricezione da parte del gestore.

Se hai la ricevuta PEC e l'operatore continua ad addebitarti costi, hai diritto al rimborso completo. La ricevuta PEC è la tua prova legale di avvenuta comunicazione. Puoi presentare reclamo all'AGCOM o al tuo gestore citando il codice di tracking.

Nota informativa. Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza legale. Disdici.com fornisce un servizio di assistenza amministrativa per la preparazione e l'invio della comunicazione di disdetta. Le procedure e i termini indicati sono basati sulla normativa vigente (D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo)) ma possono variare in base alle condizioni contrattuali individuali. Per situazioni specifiche o contratti con clausole particolari, ti consigliamo di rivolgerti a un professionista abilitato.

Guide correlate