Come Fare la Voltura del Contatore Gas
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Come Fare la Voltura del Contatore Gas: Guida Completa 2026
Cos'è la Voltura del Gas
La voltura del contatore gas è il procedimento amministrativo che permette di intestare a una nuova persona fisica o giuridica un contatore gas già attivo presso un'utenza. Si tratta di un trasferimento della titolarità del contratto di fornitura mantenendo invariato l'impianto esistente e il numero identificativo del contatore.
Differenza tra voltura, subentro e nuova attivazione: la voltura riguarda il cambio intestatario di un contratto già esistente; il subentro è la riattivazione di un contratto precedentemente disattivato presso lo stesso punto di fornitura; la nuova attivazione è l'apertura di una fornitura in una location dove non esiste alcun contratto precedente.
Quando è Necessaria la Voltura
La voltura diviene necessaria in diverse situazioni:
- Trasloco in una casa in cui è già presente un contatore attivo: il nuovo inquilino o proprietario deve intestarsi il contratto
- Acquisto o vendita di una proprietà immobiliare: il nuovo proprietario deve fare voltura a proprio nome
- Cambio locatario in caso di affitto: il nuovo locatario deve intestarsi la fornitura
- Decesso del titolare: gli eredi devono fare voltura entro termini specifici
- Cambio di ragione sociale per aziende e ditte individuali
A Chi Rivolgersi per la Voltura del Gas
Per la voltura del gas occorre contattare due soggetti distinti:
- Il distributore locale: è la società che gestisce la rete di distribuzione nel territorio e svolge funzioni tecniche. A questo soggetto vanno comunicate le letture del contatore e i dati tecnici dell'utenza
- Il venditore (fornitore commerciale): è la società con cui stipulerete il contratto di fornitura vera e propria. Questo è l'interlocutore per questioni contrattuali e bollette
In molti casi è possibile contattare il venditore, che si incaricherà poi di comunicare con il distributore locale per conto vostro.
Procedura Passo per Passo
- Raccogliere la documentazione necessaria: riunire tutti i documenti richiesti prima di contattare il fornitore
- Contattare il fornitore o il distributore: telefonicamente, via email oppure recandosi direttamente presso gli sportelli
- Comunicare la richiesta di voltura: fornire le proprie generalità e i dati dell'utenza
- Fornire i dati identificativi e la lettura del contatore: è fondamentale comunicare la lettura attuale del contatore per l'ultima fatturazione al vecchio intestatario
- Ricevere la conferma e le comunicazioni di avvio procedimento: il fornitore invierà comunicazioni circa lo stato della pratica
- Attendere l'attivazione della voltura: il termine massimo è fissato da ARERA
- Ricevere la prima bolletta: la bolletta verrà intestata al nuovo titolare
Documenti Necessari
Per completare la voltura sono indispensabili i seguenti documenti:
- Documento di identità valido del nuovo intestatario (carta d'identità, passaporto o patente)
- Codice fiscale del nuovo intestatario
- Codice cliente o numero di identificazione univoco dell'utenza (PDR: Punto di Riconsegna)
- Lettura del contatore al momento della voltura (autodichiarazione o lettura comunicata dal precedente intestatario)
- Atto di compravendita, contratto di locazione, atto notarile di successione o documento che attesti il diritto di utilizzo dell'immobile
- Copia della bolletta precedente (utile per identificare rapidamente l'utenza)
Tempi di Attivazione della Voltura
L'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha stabilito che il termine massimo per completare una voltura è di 5 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta completa di tutta la documentazione necessaria. In caso di ritardo ingiustificato, il fornitore è tenuto al pagamento di penalità automatiche. Il conteggio dei giorni esclude sabato, domenica e festivi nazionali.
Costi della Voltura nel 2026
I costi di voltura sono regolamentati da ARERA. Le tariffe 2026 prevedono:
- Costo di voltura standard: corrisponde alle spese amministrative e tecniche sostenute dal distributore
- Importo medio nazionale: circa 23,00 euro (importo soggetto a variazioni regionali)
- Modalità di pagamento: generalmente addebitato in bolletta o richiesto al momento della richiesta
- Esenzioni: non sono previste esenzioni dal pagamento della voltura
È consigliabile verificare con il proprio fornitore l'importo esatto applicato nella propria regione.
Domande Frequenti
1. Posso fare la voltura prima di trasferirmi effettivamente nella nuova abitazione? Si, è possibile fare richiesta di voltura anche prima del trasferimento effettivo, a condizione che si disponga della documentazione che attesti il diritto di utilizzo dell'immobile (contratto di affitto, atto di compravendita, etc.). Il fornitore attiverà la voltura secondo i tempi regolamentari.
2. Chi paga il costo della voltura: il nuovo o l'ex intestatario? Il costo della voltura è a carico del nuovo intestatario che richiede il cambio della titolarità. L'ex intestatario non sostiene ulteriori spese relative alla voltura.
3. Cosa succede se il precedente intestatario ha debiti in sospeso? Il nuovo intestatario non è responsabile dei debiti contratti dal precedente titolare. È consigliabile verificare lo stato della pratica e assicurarsi che non ci siano blocchi amministrativi sulla fornitura.
4. Quanti giorni prima del trasferimento devo fare richiesta di voltura? Si consiglia di inoltare la richiesta almeno 10-15 giorni prima della data prevista di trasferimento per garantire che la voltura sia completata entro il termine ARERA di 5 giorni lavorativi.
Riferimenti Normativi
La procedura di voltura è regolamentata da:
- Delibera ARERA 654/2015/R/com: disciplina le modalità e i tempi delle volture
- Decreto Legislativo 79/1999 e 164/2000: norma il settore del gas naturale in Italia
- Codice del Consumo (Decreto Legislativo 206/2005): fornisce garanzie ai consumatori domestici
- Documenti ARERA successivi: integrano e chiariscono la disciplina delle volture
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Domande frequenti
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Nota informativa. Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza legale. Disdici.com fornisce un servizio di assistenza amministrativa per la preparazione e l'invio della comunicazione di disdetta. Le procedure e i termini indicati sono basati sulla normativa vigente (D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo)) ma possono variare in base alle condizioni contrattuali individuali. Per situazioni specifiche o contratti con clausole particolari, ti consigliamo di rivolgerti a un professionista abilitato.