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Disdetta SMAT Torino (acqua)

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# Disdetta SMAT Torino (Acqua) ## Informazioni Generali su SMAT Torino ### Chi è il gestore SMAT Torino S.p.A. è la società concessionaria del servizio idrico integrato per il territorio della città di Torino e di numerosi comuni dell'area metropolitana torinese. La società gestisce la captazione, la potabilizzazione, la distribuzione e la depurazione dell'acqua secondo i principi del servizio idrico integrato disciplinato dalla normativa nazionale. ### Territorio servito SMAT Torino opera in una zona che comprende il capoluogo piemontese e molti comuni della provincia. Per verificare se la propria utenza rientra nel territorio gestito da SMAT Torino è possibile consultare il sito ufficiale della società o contattare il numero verde dedicato ai clienti. ## Come Funziona il Contratto Idrico Il contratto idrico con SMAT Torino è un contratto di fornitura di servizi pubblici essenziali. Il cliente sottoscrive il contratto in qualità di intestatario dell'utenza e rimane responsabile del pagamento delle bollette fino alla cessazione formale della fornitura. Il contatore individuale è installato presso l'immobile e misura i consumi idrici utilizzati dal nucleo abitativo o aziendale. Le bollette vengono emesse con cadenza bimestrale o trimestrale secondo il piano di fatturazione comunicato dal gestore. Il cliente ha diritto di ricevere documenti chiari in cui sono specificati i consumi, i prezzi applicati e le eventuali morosità. ## Come Cessare la Fornitura Idrica ### Moduli e canali disponibili La disdetta della fornitura d'acqua con SMAT Torino può essere effettuata attraverso diversi canali: il modulo cartaceo disponibile presso gli sportelli fisici, la sezione "Area Clienti" del sito web, oppure tramite PEC se disponibile per le utenze commerciali o complesse. Il modulo di cessazione deve contenere i seguenti dati: numero di utenza, codice cliente, dati anagrafici completi dell'intestatario, indirizzo dell'immobile, motivo della cessazione, data richiesta di cessazione e firma autografa del richiedente. ### Sportelli fisici SMAT Torino mette a disposizione sportelli al pubblico nei principali comuni del territorio servito. Il cliente può recarsi presso lo sportello presentando la richiesta in persona, oppure può inviarla tramite corriere certificato. Presso gli sportelli è possibile ritirare il modulo di cessazione e ricevere assistenza compilativa da parte del personale. ### Area Clienti online Accedendo all'Area Clienti del sito ufficiale con le proprie credenziali, il cliente può presentare la richiesta di cessazione direttamente dalla piattaforma digitale. Questo metodo è il più veloce e tracciabile; il sistema comunica automaticamente la data di ricezione della richiesta via email. ### PEC Per le utenze commerciali o in caso di situazioni complesse, SMAT Torino accetta richieste tramite posta elettronica certificata all'indirizzo PEC comunicato sul sito istituzionale. ## Documenti Necessari La richiesta di cessazione deve essere corredata dai seguenti documenti: una copia di un documento d'identità valido dell'intestatario (carta d'identità, passaporto o patente); il codice fiscale dell'intestatario; il numero di utenza o codice POD della fornitura idrica, reperibile in bolletta; la lettura finale del contatore dell'acqua, da comunicare al gestore affinché possa emettere la bolletta di conguaglio; l'indicazione della data di cessazione desiderata. Qualora la cessazione avvenga per vendita dell'immobile, è opportuno allegare anche una copia dell'atto di compravendita o della dichiarazione di trasferimento della proprietà. ## Tempi di Cessazione e Chiusura Definitiva Dopo la presentazione della richiesta di cessazione, SMAT Torino comunica al cliente una data prestabilita di disattivazione della fornitura. Il tempo medio di elaborazione è di 10 a 15 giorni lavorativi dalla ricezione della domanda. La chiusura definitiva dell'utenza avviene quando il gestore procede alla sigillatura del contatore e alla riscossione dei dati finali. Il cliente riceve una comunicazione di avvenuta chiusura e la data effettiva di cessazione della fornitura. ## Restituzione del Deposito Cauzionale Il deposito cauzionale versato al momento dell'attivazione della fornitura deve essere restituito al cliente al completamento della procedura di cessazione. La restituzione avviene entro 30 giorni dalla chiusura dell'utenza; gli importi vengono accreditati sul conto corrente indicato dal cliente nella domanda di cessazione o tramite assegno postale inviato per posta. Se al momento della cessazione il cliente presenta arretrati o fatture non pagate, il gestore può applicare compensazioni tra il deposito e i debiti pendenti. ## Differenza tra Cessazione e Voltura La cessazione è la chiusura totale dell'utenza; il contratto viene rescisso e la fornitura disattivata definitivamente. La voltura è il trasferimento del contratto a un nuovo intestatario, mantenendo l'utenza attiva. In caso di voltura, non si procede alla chiusura, ma si cambia semplicemente il titolare della fornitura. La voltura è la soluzione appropriata quando un nuovo inquilino subentra nello stesso immobile. La cessazione è necessaria quando si vende la casa, si trasferisce altrove o si chiude un'attività commerciale. ## Vendita dell'Immobile vs Trasloco ### In caso di vendita Se si vende la proprietà immobiliare, è obbligatorio procedere alla cessazione dell'utenza idrica intestata. Il nuovo proprietario potrà sottoscrivere un nuovo contratto al suo nome. È consigliabile coordinare le tempistiche di cessazione con la data di rogito notarile. ### In caso di trasloco Se ci si trasferisce in un altro immobile, si deve procedere alla cessazione della fornitura nel precedente domicilio e sottoscrivere un nuovo contratto nel nuovo indirizzo. La cessazione deve avvenire prima della data di trasferimento effettivo. ## Normativa di Riferimento Il servizio idrico integrato è disciplinato dal D.Lgs. 152/2006, Testo Unico in Materia Ambientale, che stabilisce i principi generali per la gestione del servizio idrico, la continuità della fornitura e i diritti dei consumatori. Le delibere dell'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente) definiscono ulteriormente i criteri tariffari e le modalità di erogazione del servizio. ## Domande Frequenti La cessazione comporta costi aggiuntivi? La cessazione è gratuita. Tuttavia, il cliente rimane responsabile del pagamento di tutte le bollette relative al periodo di fornitura fino alla data di disattivazione effettiva, compresi eventuali oneri di conguaglio. Quanto tempo occorre per ricevere il rimborso del deposito? Il rimborso del deposito cauzionale viene elaborato entro 30 giorni dalla chiusura definitiva dell'utenza. I tempi possono variare in base al metodo di accredito scelto. È possibile annullare una richiesta di cessazione già presentata? Sì; se la cessazione non è stata ancora elaborata, è possibile contattare il gestore per annullare la richiesta. Una volta che il contatore è stato sigillato, l'annullamento diventa più complesso e può comportare nuovi costi di attivazione. Chi deve leggere il contatore al momento della cessazione? Il cliente deve comunicare la lettura finale del contatore nella richiesta di cessazione. SMAT Torino può comunque inviare un incaricato per verificare autonomamente i dati; in tal caso verrà comunicata una finestra temporale per l'accesso.
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Domande frequenti

La PEC (Posta Elettronica Certificata) è un sistema di posta elettronica che ha valore legale equivalente a una raccomandata con avviso di ricevimento. In Italia è il metodo più sicuro per inviare comunicazioni ufficiali ai gestori di contratti, garantendo prova certa di invio e ricezione.

La ricevuta di consegna PEC viene generata automaticamente dal sistema entro pochi secondi dall'invio. Ti verrà inoltrata via email insieme alla copia della lettera inviata entro 24 ore lavorative.

Per molti contratti (telefonia, energia, assicurazioni) la disdetta via email ordinaria non ha valore legale. È necessaria la raccomandata A/R o la PEC per avere prova certa di ricezione da parte del gestore.

Se hai la ricevuta PEC e l'operatore continua ad addebitarti costi, hai diritto al rimborso completo. La ricevuta PEC è la tua prova legale di avvenuta comunicazione. Puoi presentare reclamo all'AGCOM o al tuo gestore citando il codice di tracking.

Nota informativa. Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza legale. Disdici.com fornisce un servizio di assistenza amministrativa per la preparazione e l'invio della comunicazione di disdetta. Le procedure e i termini indicati sono basati sulla normativa vigente (D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo)) ma possono variare in base alle condizioni contrattuali individuali. Per situazioni specifiche o contratti con clausole particolari, ti consigliamo di rivolgerti a un professionista abilitato.

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