Trasferimento Conto Corrente tra Banche
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Portabilita' del conto corrente: cos'e' e cosa garantisce la legge (L. 49/2016)
La portabilita' del conto corrente e' un diritto fondamentale riconosciuto a tutti i clienti bancari italiani. La Legge 49/2016, che recepisce la Direttiva 2014/92/UE dell'Unione Europea, garantisce a qualsiasi titolare di conto la possibilita' di trasferire gratuitamente il proprio conto da una banca a un'altra senza perdere il numero di conto o subire interruzioni nei servizi essenziali.
La normativa stabilisce che il trasferimento deve avvenire in modo semplice e trasparente, proteggendo il cliente sia durante il processo che dopo il passaggio alla nuova banca. L'articolo 120-bis del Decreto Legislativo 385/1993 (Testo Unico Bancario) disciplina nel dettaglio le modalita' e gli obblighi delle banche in questa procedura.
La legge garantisce inoltre che nessuna banca puo' ostacolare il trasferimento o applicare penalizzazioni al cliente. Il principio fondamentale e' che il servizio sia completamente gratuito e gestito con tempistiche rigorose, a tutela del consumatore.
Come funziona il trasferimento: la nuova banca fa tutto in 12 giorni lavorativi
Una volta che il cliente sottoscrive la richiesta di portabilita' presso la nuova banca, l'intero processo di trasferimento e' gestito dalle due banche, senza ulteriori interventi da parte del cliente. La nuova banca assume la responsabilita' di coordinare tutte le operazioni necessarie.
Il termine di 12 giorni lavorativi decorre dal momento in cui la nuova banca riceve la documentazione completa dal cliente. Durante questo periodo, la banca uscente continua a mantenere il conto attivo e opera il trasferimento dei saldi e delle operazioni ricorrenti verso la nuova banca.
Nei 12 giorni lavorativi la nuova banca e' tenuta a: informare il cliente di qualsiasi ritardo o problema, coordinare il passaggio dei servizi di pagamento, gestire la migrazione dei dati e delle autorizzazioni, verificare che tutte le operazioni ricorrenti siano trasferite correttamente.
Cosa viene migrato automaticamente (domiciliazioni SEPA, accrediti ricorrenti)
Il servizio di portabilita' garantisce la migrazione automatica di tutte le operazioni ricorrenti. Questo include:
- Domiciliazioni SEPA in addebito (bollette, mutui, assicurazioni, abbonamenti).
- Accrediti ricorrenti (stipendi, pensioni, rendite).
- Bonifici permanenti (ordini di pagamento ricorrenti).
- Ogni altra operazione regolare che il cliente aveva impostato sul vecchio conto.
La legge prevede che sia la nuova banca a comunicare con quella uscente per il trasferimento di questi dati. Il cliente non deve occuparsi di contattare i fornitori di servizi o gli enti pagatori. Tuttavia, e' consigliabile verificare nel nuovo conto, dopo i 12 giorni, che tutte le domiciliazioni siano state trasferite correttamente.
Cosa devi fare tu manualmente (carte collegate, F24, investimenti, polizze)
Non tutto viene trasferito automaticamente. Alcuni servizi e prodotti richiedono l'intervento diretto del cliente:
- Carte di credito e debito: devono essere richieste ex novo presso la nuova banca. La nuova banca puo' emetterne di nuove o, in alcuni casi, trasferire le carte esistenti, ma questo va concordato esplicitamente.
- Modelli F24 precompilati: se il cliente ha autorizzato dei modelli F24 per il pagamento delle tasse, deve verificare e reimpostare questa funzione presso la nuova banca.
- Investimenti finanziari: titoli, fondi comuni, BTP e altri prodotti di investimento non sono trasferiti automaticamente. Il cliente deve effettuare operazioni di compravendita presso la nuova banca o mantenere il rapporto con la banca precedente.
- Polizze assicurative collegate: se il cliente aveva polizze vita o protezione collegate al conto, deve contattare direttamente la compagnia di assicurazione.
- Cassette di sicurezza: i contenuti non vengono trasferiti. Il cliente deve ritirare il contenuto dalla cassetta della vecchia banca.
- Servizi di home banking e app: devono essere riconfigurarti sulla nuova piattaforma.
Come avviare il trasferimento: procedura step-by-step con la nuova banca
Step 1: Scegli la nuova banca. Confronta le offerte disponibili, valuta le commissioni, i servizi inclusi e verifica che la banca sia iscritta all'Albo ufficiale della Banca d'Italia.
Step 2: Apri il nuovo conto. Rivolgiti alla nuova banca (in filiale, online o telefonicamente) e comunica l'intenzione di trasferire il conto dalla banca precedente. La banca ti spieghera' i documenti necessari e le modalita' di sottoscrizione.
Step 3: Sottoscrivi il modulo di portabilita'. La nuova banca ti fornira' un modulo specifico in cui autorizzerai il trasferimento. Questo documento contiene le informazioni essenziali e le tue dichiarazioni.
Step 4: Fornisci i dati della vecchia banca. Dovrai indicare il nome della banca uscente, il numero IBAN del vecchio conto e qualsiasi altro dato richiesto per identificare univocamente il conto da trasferire.
Step 5: Consegna la documentazione richiesta. Una volta che la nuova banca ha la documentazione completa, inizia il conteggio dei 12 giorni lavorativi.
Step 6: Monitora il processo. La nuova banca ti manterra' informato dell'avanzamento. Puoi contattarla in caso di dubbi.
Step 7: Verifica il trasferimento. Passati i 12 giorni, controlla che il saldo sia stato trasferito correttamente, che le operazioni ricorrenti siano attive e che il nuovo conto funzioni regolarmente.
Documenti necessari per aprire il nuovo conto e attivare il trasferimento
Per attivare il servizio di portabilita', avrai bisogno di:
- Documento d'identita' valido (carta d'identita', passaporto o patente).
- Codice fiscale.
- IBAN del vecchio conto (visibile su estratti conto o carta bancaria).
- Dati della banca uscente (nome e codice ABI).
- Modulo di richiesta portabilita' (fornito dalla nuova banca).
- Eventualmente, prove di residenza recente (per verifiche antiriciclaggio, se richiesto dalla nuova banca).
Tutte le banche dispongono di questi moduli, sia in forma cartacea in filiale che in formato digitale sul sito ufficiale. Non sono richiesti documenti aggiuntivi oltre a quelli elencati.
Costi: il trasferimento e' completamente gratuito per legge
La Legge 49/2016 stabilisce esplicitamente che il trasferimento del conto corrente deve essere completamente gratuito per il cliente. Nessuna commissione puo' essere applicata, ne' dalla banca uscente ne' da quella entrante, ne' per alcuna operazione connessa alla portabilita'.
Questo diritto e' inderogabile e rappresenta una conquista importante dei diritti dei consumatori europei. Se una banca tentasse di applicare costi per la portabilita', il cliente potrebbe denunciarlo alle autorita' di vigilanza (Banca d'Italia o CONSOB).
Eventuali costi potranno essere applicati unicamente per servizi aggiuntivi richiesti dal cliente dopo il trasferimento (ad esempio, emissione di una nuova carta di credito premium o servizi di consulenza finanziari), ma non per il trasferimento in se'.
Tempi: i 12 giorni lavorativi e cosa succede se vengono superati
I 12 giorni lavorativi rappresentano il termine massimo entro il quale la nuova banca deve completare il trasferimento. Questo termine esclude i giorni festivi e i weekend, quindi corrisponde di solito a circa tre settimane di calendario.
Se il trasferimento non viene completato nei 12 giorni, il cliente ha diritto a un compenso forfettario pari a 100 euro al giorno di ritardo, fino a un massimo di 1.000 euro. La banca responsabile del ritardo deve corrispondere automaticamente questo importo o, se richiesto, il cliente puo' reclamare.
In caso di superamento dei tempi, il cliente deve comunicare il problema alla nuova banca o alla banca uscente. Se la questione non viene risolta, e' possibile ricorrere all'arbitro bancario o presentare reclamo presso la Banca d'Italia.
Differenza tra portabilita' e chiusura conto: quale scegliere?
La portabilita' e la chiusura del conto sono due procedure diverse con effetti distinti.
Portabilita': il conto viene trasferito presso la nuova banca, il numero IBAN rimane lo stesso, tutte le operazioni ricorrenti si trasferiscono automaticamente, il processo e' gratuito e il vecchio conto si chiude automaticamente dopo il trasferimento.
Chiusura senza portabilita': il cliente chiude il conto presso la banca uscente senza trasferirlo altrove. In questo caso, deve gestire manualmente il trasferimento di tutte le operazioni ricorrenti, comunicare il nuovo IBAN a fornitori e datori di lavoro, e non ha protezione legale nel processo.
La portabilita' e' chiaramente la scelta piu' vantaggiosa perche' semplifica il processo, evita errori e offre garanzie legali. La chiusura senza portabilita' va utilizzata solo se il cliente non intende aprire un nuovo conto bancario o ha esigenze molto specifiche.
Secondo il D.Lgs. 218/2017, inoltre, la banca non puo' applicare costi di chiusura se il conto viene chiuso entro 12 mesi dall'apertura tramite portabilita'.
Domande Frequenti
Se cambio banca, perdo il mio numero di conto?
No, uno dei principali vantaggi della portabilita' e' che il numero IBAN rimane lo stesso. Questo significa che stipendi, pensioni e tutti i pagamenti ricorrenti continueranno ad arrivare sul tuo conto senza dover comunicare il nuovo numero a nessuno. Solo il gestore bancario cambia, non l'IBAN.
Quanto tempo devo aspettare per usare il nuovo conto?
Puoi iniziare a usare il nuovo conto subito dopo averlo aperto, anche prima che i 12 giorni di portabilita' siano terminati. Tuttavia, il trasferimento completo del saldo e delle operazioni ricorrenti avviene entro i 12 giorni lavorativi. Ti consigliamo di mantenere attivo il vecchio conto fino al completamento del trasferimento.
La vecchia banca puo' applicare costi per il trasferimento?
No, la Legge 49/2016 vieta espressamente a qualsiasi banca di applicare costi per il trasferimento del conto. Se la banca uscente o quella entrante tentassero di farlo, potresti segnalarlo alla Banca d'Italia. Il trasferimento deve essere completamente gratuito.
Devo chiudere manualmente il vecchio conto?
No, il vecchio conto si chiude automaticamente al termine del processo di portabilita'. La banca uscente, una volta completato il trasferimento, provvede alla chiusura. Non devi fare nulla di particolare. Se dopo alcuni giorni dal termine dei 12 giorni il conto risulta ancora attivo, puoi contattare la banca uscente per verificare.
Disclaimer: questo articolo ha finalita' esclusivamente informativa e non costituisce consulenza legale, fiscale o bancaria. Per questioni specifiche relative al tuo conto o trasferimento, consulta direttamente la banca o un professionista specializzato. Le informazioni qui contenute si riferiscono alla normativa italiana vigente nel 2026 e potrebbero subire variazioni.
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Domande frequenti
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Nota informativa. Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza legale. Disdici.com fornisce un servizio di assistenza amministrativa per la preparazione e l'invio della comunicazione di disdetta. Le procedure e i termini indicati sono basati sulla normativa vigente (D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo)) ma possono variare in base alle condizioni contrattuali individuali. Per situazioni specifiche o contratti con clausole particolari, ti consigliamo di rivolgerti a un professionista abilitato.