Chiusura Conto Corrente Online
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Conto corrente online: caratteristiche e modalita' di chiusura
Un conto corrente online, sia presso una banca digitale pura che presso un istituto tradizionale con operativita' digitale, consente di gestire i propri risparmi e effettuare operazioni bancarie interamente tramite app o portale web. La chiusura di un conto corrente online puo' avvenire secondo due modalita' principali: attraverso la piattaforma digitale della banca stessa oppure tramite comunicazione formale via raccomandata con ricevuta di ritorno o PEC.
Secondo il D.Lgs. 385/1993 (Testo Unico Bancario), ogni correntista ha il diritto di recedere dal contratto di conto corrente. Il D.Lgs. 218/2017 introduce inoltre l'obbligo di gratuita' della chiusura dopo che il conto sia stato aperto per almeno 12 mesi consecutivi.
Cosa fare prima di chiudere il conto
Prima di procedere alla chiusura, e' essenziale effettuare una serie di operazioni preliminari per evitare complicazioni e perdite economiche:
Domiciliazioni e bonifici ricorrenti
- Identificare tutte le domiciliazioni attive: utenze, assicurazioni, abbonamenti, mutui
- Comunicare al nuovo istituto bancario i dati del nuovo conto per la riattivazione delle domiciliazioni
- Attendere almeno un ciclo di fatturazione per verificare il trasferimento corretto
- Contattare direttamente i creditori per aggiornare i dati bancari, se necessario
Stipendio e retribuzioni
Se lo stipendio e' accreditato su questo conto, comunicare al datore di lavoro o all'ufficio paghe i dati del nuovo conto corrente almeno 15-30 giorni prima della chiusura prevista.
Investimenti e depositi titoli
Qualora il conto includa titoli, fondi comuni d'investimento o depositi bancari vincolati, verificare le modalita' di trasferimento presso la nuova banca. Alcuni prodotti potrebbero richiedere tempi specifici di riscatto o disinvestimento.
Modelli F24 e versamenti tributari
Se utilizzi il conto per versamenti fiscali tramite F24 online, assicurati di avere una soluzione alternativa presso la banca ricevente prima di procedere alla chiusura.
Saldo positivo o negativo
Nel caso di saldo negativo (scoperto di conto), estinguere il debito prima della chiusura. In caso di saldo positivo, concordare con la banca la modalita' di rimborso: trasferimento verso nuovo conto o assegno.
Come chiudere il conto online: procedura step-by-step via app/web
La maggior parte delle banche digitali e degli istituti tradizionali con operativita' online consente di chiudere il conto direttamente dalla piattaforma:
- Accedere all'app o al portale web della banca con le proprie credenziali
- Navigare nella sezione "Impostazioni", "Profilo" o "Assistenza"
- Cercare l'opzione "Chiudi conto", "Recesso dal contratto" o "Risoluzione conto"
- Compilare il modulo di recesso indicando la data desiderata di chiusura
- Selezionare la modalita' di rimborso del saldo residuo: trasferimento su nuovo conto o assegno
- Confermare la richiesta e completare l'autenticazione a due fattori
- Conservare la ricevuta o la conferma digitale della richiesta di chiusura
- Monitorare l'email registrata per comunicazioni ufficiali dalla banca
Alcuni istituti richiedono una conferma aggiuntiva via telefono o una visita in filiale per convalidare la richiesta di chiusura.
Come chiudere il conto via raccomandata o PEC
Qualora la chiusura online non fosse disponibile o si preferisca una comunicazione formale, e' possibile procedere tramite raccomandata con ricevuta di ritorno (RRR) o PEC:
Raccomandata con ricevuta di ritorno
- Redigere una lettera in carta intestata indirizzata al direttore della filiale o alla sede centrale della banca
- Indicare chiaramente: nome completo, numero del conto, data di richiesta, richiesta di chiusura del conto con specifiche della data desiderata
- Specificare la modalita' di rimborso del saldo: numero di nuovo conto IBAN o indirizzo per invio assegno
- Firmare la lettera in originale
- Spedire tramite Poste Italiane in RRR verso l'indirizzo ufficiale della banca (verificare sul sito ufficiale)
- Conservare la ricevuta e il numero di tracking
PEC (Posta Elettronica Certificata)
- Verificare l'indirizzo PEC ufficiale della banca sul sito istituzionale
- Inviare una comunicazione firmata digitalmente (firma qualificata o semplice, secondo le richieste della banca) in formato PDF
- Includere i medesimi dati della raccomandata: numero conto, nome, data di recesso, modalita' di rimborso
- Conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione PEC
Documenti necessari per la chiusura
La documentazione richiesta per la chiusura e' generalmente minima, ma variano in base alla banca:
- Documento di identita' valido (carta d'identita', passaporto, patente)
- Codice fiscale
- Numero di conto corrente
- IBAN del nuovo conto (se si sceglie rimborso tramite trasferimento)
- Indirizzo completo per eventuali comunicazioni cartacee
- Firma autografa o firma digitale (per comunicazioni formali via PEC o raccomandata)
Tempi di chiusura e rimborso del saldo residuo
I tempi di chiusura variano in base alla banca e alla modalita' prescelta:
Chiusura online
Generalmente completata entro 5-10 giorni lavorativi dalla conferma della richiesta. Il rimborso del saldo avviene secondo i tempi indicati dalla banca, solitamente entro 15-30 giorni dalla chiusura effettiva.
Chiusura via raccomandata o PEC
La banca ha l'obbligo di rispondere alla comunicazione entro 30 giorni. La chiusura effettiva e il rimborso del saldo si completano generalmente entro 30-60 giorni dal ricevimento della richiesta formale.
Il D.Lgs. 385/1993 non prevede termine massimo specifico, ma la prassi bancaria italiana assicura tempi ragionevoli e tracciabili. Nel caso di ritardi ingiustificati, e' possibile presentare reclamo al servizio clienti della banca o segnalare la questione all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
Normativa: D.Lgs. 218/2017 e D.Lgs. 385/1993
La chiusura del conto corrente e' disciplinata da normative specifiche:
D.Lgs. 385/1993 (Testo Unico Bancario): stabilisce i diritti e gli obblighi delle parti nel contratto di conto corrente. Ogni cliente puo' recedere dal contratto secondo le modalita' previste e il diritto di recesso non puo' essere limitato da clausole contrattuali arbitrarie.
D.Lgs. 218/2017: introduce l'obbligo di gratuita' della chiusura del conto corrente dopo che questo sia stato aperto per un periodo minimo di 12 mesi consecutivi. Prima di tale scadenza, la banca puo' addebitare spese di chiusura solo se specificamente previste nel contratto e comunicate in anticipo.
Articolo 1845 Codice Civile: regola il recesso dal contratto di mandato (categoria nella quale rientra il conto corrente), stabilendo che il mandante puo' revocare il mandato in qualsiasi momento, fatto salvo il diritto all'indennizzo del mandatario ove la revoca sia ingiusta.
Domande Frequenti
Posso chiudere il conto se ho ancora domiciliazioni attive?
Teoricamente si', ma e' altamente sconsigliato. Prima di chiudere, trasferisci tutte le domiciliazioni al nuovo conto e verifica che il trasferimento sia stato elaborato correttamente. In caso contrario rischi di perdere pagamenti importanti.
Quanto costa chiudere un conto corrente nel 2026?
Se il conto e' aperto da almeno 12 mesi, la chiusura deve essere gratuita secondo il D.Lgs. 218/2017. Se chiudi entro i 12 mesi, la banca puo' addebitare spese secondo il contratto sottoscritto. Verifica sempre le condizioni contrattuali prima di procedere.
Cosa succede se ho un saldo negativo al momento della chiusura?
Devi estinguere il debito (lo scoperto di conto) prima della chiusura. La banca non chiudera' il conto finche' non avrai ripristinato un saldo positivo o pari a zero. Gli interessi continueranno a maturare fino all'estinzione.
Quanto tempo impiega la banca a rimborsarmi il saldo?
Il rimborso e' generalmente effettuato entro 15-30 giorni dalla chiusura effettiva del conto. Se scegli il trasferimento su nuovo conto, i tempi possono variare a seconda della banca ricevente. Per assegno, i tempi dipendono dalla velocita' di spedizione postale.
Posso chiudere il conto se mi trovo in estero?
Si'. Puoi procedere tramite app o portale online della banca da qualsiasi luogo. Se preferisci una comunicazione formale, usa la PEC o invia una raccomandata internazionale. Alcune banche possono richiedere autenticazione aggiuntiva per verificare la tua identita'.
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Domande frequenti
La PEC (Posta Elettronica Certificata) è un sistema di posta elettronica che ha valore legale equivalente a una raccomandata con avviso di ricevimento. In Italia è il metodo più sicuro per inviare comunicazioni ufficiali ai gestori di contratti, garantendo prova certa di invio e ricezione.
La ricevuta di consegna PEC viene generata automaticamente dal sistema entro pochi secondi dall'invio. Ti verrà inoltrata via email insieme alla copia della lettera inviata entro 24 ore lavorative.
Per molti contratti (telefonia, energia, assicurazioni) la disdetta via email ordinaria non ha valore legale. È necessaria la raccomandata A/R o la PEC per avere prova certa di ricezione da parte del gestore.
Se hai la ricevuta PEC e l'operatore continua ad addebitarti costi, hai diritto al rimborso completo. La ricevuta PEC è la tua prova legale di avvenuta comunicazione. Puoi presentare reclamo all'AGCOM o al tuo gestore citando il codice di tracking.
Nota informativa. Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza legale. Disdici.com fornisce un servizio di assistenza amministrativa per la preparazione e l'invio della comunicazione di disdetta. Le procedure e i termini indicati sono basati sulla normativa vigente (D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo)) ma possono variare in base alle condizioni contrattuali individuali. Per situazioni specifiche o contratti con clausole particolari, ti consigliamo di rivolgerti a un professionista abilitato.