Chiusura Libretto Postale Poste Italiane
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Chiusura Libretto Postale Poste Italiane: Guida Completa 2026
La chiusura di un libretto postale presso Poste Italiane è un'operazione comune che richiede il rispetto di specifiche procedure normative e regolamentari. Questa guida fornisce indicazioni dettagliate sulla procedura, i diritti del correntista e le tutele previste dalla legge italiana.
Normativa di Riferimento
La disciplina dei libretti postali è regolamentata da diversi provvedimenti legislativi:
- DPR 144/2001: Regolamento contenente norme sui libretti postali ordinari e di risparmio
- DM 6 ottobre 2004: Disposizioni in materia di buoni fruttiferi postali
- TUB (Decreto Legislativo 1/9/1993): Testo Unico Bancario che disciplina le operazioni e i servizi bancari
- D.Lgs. 206/2005: Codice del Consumo con tutele per il cliente nel settore finanziario
Poste Italiane SpA opera come intermediario finanziario autorizzato dalla Banca d'Italia e deve rispettare le normative sulla trasparenza, correttezza e protezione del cliente.
Procedure di Chiusura: Passo dopo Passo
1. Chiusura presso Sportello Fisico
La procedura tradizionale prevede il seguente iter:
- Recarsi presso l'ufficio postale dove è stato aperto il libretto, muniti di libretto originale, documento d'identità valido e codice fiscale
- Compilare il modulo di richiesta di chiusura (disponibile in sportello o sul sito poste.it)
- Sottoporre il libretto a verifica amministrativa per accertamento del saldo
- Ottenere il rimborso in contanti oppure tramite accredito su conto corrente indicato
- Ricevere quietanza e documentazione di chiusura
Il rimborso avviene generalmente in giornata se effettuato in contanti, oppure con tempistica di 5-7 giorni lavorativi per accredito bancario.
2. Chiusura tramite Raccomandata A/R
Per chi non può recarsi in sportello:
- Inviare richiesta di chiusura via raccomandata A/R all'ufficio postale competente
- Allegare copia semplice del documento d'identità e del codice fiscale
- Indicare il numero di conto corrente per l'accredito del rimborso
- Attendere la comunicazione di avvenuta elaborazione della pratica
- Il rimborso viene effettuato entro 10-15 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta
Conservare la ricevuta della raccomandata quale prova della richiesta di chiusura.
3. Chiusura tramite Portale Online
Poste Italiane ha introdotto la possibilità di chiudere il libretto attraverso l'app PosteMobile o il portale poste.it per clienti con autenticazione digitale SPID o CIE:
- Accedere al portale con credenziali SPID/CIE
- Selezionare il libretto da chiudere
- Compilare il modulo telematico di richiesta di chiusura
- Indicare le coordinate per l'accredito del rimborso
- Ricevere conferma digitale dell'avvenuta richiesta
- Attendere l'elaborazione entro 5-7 giorni lavorativi
Rimborso Anticipato: Termini e Condizioni
Libretti ordinari: Possono essere chiusi in qualsiasi momento senza penalità. Il rimborso corrisponde al saldo del libretto al netto di eventuali commissioni di gestione non ancora addebitate.
Libretti di risparmio: La chiusura prima della scadenza può comportare la perdita totale o parziale degli interessi maturati. Consultare il fascicolo informativo allegato al contratto.
Buoni fruttiferi postali: Il rimborso anticipato è disciplinato dal DM 6/10/2004. In caso di estinzione prima della scadenza, sono previste penalità calcolate sulla base del tasso di rendimento e della durata residua.
Diritti di Prescrizione e Rimborso
Secondo la normativa vigente, il diritto al rimborso di un libretto postale si prescrive in 10 anni dalla data di presentazione della richiesta di chiusura. Tuttavia, nel caso di libretti abbandonati o dimenticati, il termine di prescrizione decorre dalla data di ultima operazione sul libretto.
Se il libretto è stato smarrito o le operazioni risalgono a oltre 10 anni, è possibile effettuare ricerca tramite il Fondo vittime CONSAP.
Rintracciare Libretti Postali Dimenticati: Fondo CONSAP
Il CONSAP (Concessionaria del Sistema di Accertamento e di Pagamento) gestisce il Fondo vittime per i crediti abbandonati presso Poste Italiane.
Per rintracciare un libretto postale dimenticato:
- Visitare il sito consap.it e accedere all'area dedicata ai crediti abbandonati
- Compilare il modulo di ricerca fornendo dati anagrafici e numero del libretto (se disponibile)
- Fornire documentazione di identità e titolarità
- Attendere la comunicazione di esito della ricerca
- Se il credito è stato trasferito al fondo, seguire la procedura di reclamazione per il rimborso
I crediti vengono trasferiti al fondo dopo 5 anni di inattività dell'account.
Ricorso all'ABF: Arbitro Bancario Finanziario
In caso di controversia con Poste Italiane riguardante la chiusura del libretto, il rimborso o l'applicazione di commissioni ritenute illegittime, è possibile ricorrere all'ABF (Arbitro Bancario Finanziario).
La procedura prevede:
- Inviare reclamo scritto a Poste Italiane almeno 30 giorni prima di ricorrere all'ABF
- Attendere la risposta di
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Domande frequenti
La PEC (Posta Elettronica Certificata) è un sistema di posta elettronica che ha valore legale equivalente a una raccomandata con avviso di ricevimento. In Italia è il metodo più sicuro per inviare comunicazioni ufficiali ai gestori di contratti, garantendo prova certa di invio e ricezione.
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Per molti contratti (telefonia, energia, assicurazioni) la disdetta via email ordinaria non ha valore legale. È necessaria la raccomandata A/R o la PEC per avere prova certa di ricezione da parte del gestore.
Se hai la ricevuta PEC e l'operatore continua ad addebitarti costi, hai diritto al rimborso completo. La ricevuta PEC è la tua prova legale di avvenuta comunicazione. Puoi presentare reclamo all'AGCOM o al tuo gestore citando il codice di tracking.
Nota informativa. Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza legale. Disdici.com fornisce un servizio di assistenza amministrativa per la preparazione e l'invio della comunicazione di disdetta. Le procedure e i termini indicati sono basati sulla normativa vigente (D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo)) ma possono variare in base alle condizioni contrattuali individuali. Per situazioni specifiche o contratti con clausole particolari, ti consigliamo di rivolgerti a un professionista abilitato.