✓ Disdetta via PEC certificata
Disdici.com

Chiusura Conto Corrente Credem

Puoi disdire gratis e da solo.

Però impieghi molto tempo e la raccomandata ti costa più di €7

con Disdici.com: Gratis solo 2 min online

Compili il modulo. Noi scriviamo la lettera e la mandiamo per te.

600.000+ moduli dal 2016
Valore legale
Nessuna raccomandata
Gratis
PEC certificata
Pronto in 2 min
Ricevuta PEC
Compilazione verificata
Disdici ora →

Guida Completa: Chiusura Conto Corrente Credem

La chiusura di un conto corrente presso la banca Credem è un diritto riconosciuto al correntista dalla normativa italiana. Questa guida fornisce tutte le informazioni necessarie per effettuare la procedura correttamente, rispettando i tempi legali e tutelando i vostri interessi.

Normativa di Riferimento

La chiusura del conto corrente è regolamentata da diverse disposizioni normative:

  • D.Lgs. 385/1993 (Testo Unico Bancario): L'articolo 125-ter disciplina il diritto di recesso dai contratti bancari, permettendo al cliente di recedere dal contratto senza corrispondere penali entro i termini previsti;
  • D.Lgs. 11/2010: Recepisce la direttiva sui servizi di pagamento e regola la portabilità dell'IBAN, garantendo il trasferimento senza perdita della numerazione;
  • Delibera CICR 04/03/2003: Stabilisce le caratteristiche e le condizioni della gestione dei conti correnti, incluse le modalità di chiusura;
  • D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo): Tutela i consumatori nell'acquisto di servizi bancari, prevedendo informazioni trasparenti e clausole eque;
  • Regolamento ABF (Arbitro Bancario Finanziario): Fornisce tutela stragiudiziale per controversie tra cliente e banca.

Procedura di Chiusura Passo per Passo

Fase 1: Presentazione della Richiesta

La richiesta di chiusura deve essere presentata in forma scritta. Potete scegliere tra due modalità:

  1. Recarsi di persona presso una filiale Credem con documento di identità valido e dichiarare la volontà di chiusura del conto;
  2. Inviare una comunicazione tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) all'indirizzo della banca, allegando copia della carta d'identità e della firma del titolare.

La richiesta deve contenere: numero del conto, causale della chiusura, data desiderata di cessazione e numero IBAN dove trasferire gli eventuali fondi residui.

Hai fretta? Mandiamo noi la disdetta in 24h
PEC certificata · Gratis · tutto incluso
Manda la disdetta →

Fase 2: Trasferimento Domiciliazioni e Bonifici Attivi

Prima della chiusura ufficiale, dovete gestire:

  • Verificare tutte le domiciliazioni attive (bollette, assicurazioni, abbonamenti, mutui) e trasferirle presso la nuova banca;
  • Comunicare il nuovo IBAN a tutti i soggetti che effettuano versamenti sul conto (datore di lavoro, gestori utilities, clienti);
  • Controllare che il saldo del conto sia ridotto al minimo, eventualmente prelevando contanti o effettuando bonifici.

Fase 3: Portabilità dell'IBAN

In base al D.Lgs. 11/2010, potete richiedere la portabilità dell'IBAN, mantenendo il medesimo numero di conto presso la nuova banca. Credem è obbligata a facilitare questo trasferimento gratuitamente e senza ritardi.

Fase 4: Chiusura Definitiva

Una volta risolti tutti i pagamenti e i trasferimenti, Credem provvederà a:

  • Bloccare tutti gli accessi al conto (online banking, carte di credito associate);
  • Emettere un estratto conto finale;
  • Restituire la documentazione originale, se richiesto;
  • Inviare una comunicazione scritta di avvenuta chiusura.

Tempi e Costi

Tempistiche

La legge non stabilisce un termine massimo per la chiusura, ma la prassi bancaria prevede:

  • Chiusura con saldo positivo: 5-10 giorni lavorativi;
  • Chiusura con domiciliazioni ancora attive: 15-30 giorni;
  • Chiusura con controversie: tempi più lunghi, fino a 60 giorni.

Costi Applicabili

Credem non può applicare costi aggiuntivi per la chiusura del conto in base alla normativa vigente. Tuttavia, verificate eventuali interessi passivi su saldi negativi e commissioni per servizi ancora attivi sino alla data di chiusura effettiva.

Stai ancora pagando?
Mandiamo noi la disdetta per gratis
PEC certificata · Pronto in 2 minuti · Ricevuta inclusa
Disdici ora →

Cosa Fare se la Banca Rifiuta o Ritarda la Chiusura

Se Credem non procede con la chiusura entro i termini ragionevoli, potete intraprendere le seguenti azioni:

Ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF)

L'ABF è un organismo di risoluzione stragiudiziale delle controversie tra clienti e banche, operativo in tutta Italia. Potete presentare reclamo tramite il portale ufficiale www.arbitrobancariofinanziario.it. Il procedimento è gratuito per il consumatore.

Segnalazione alla Banca d'Italia

Se ritenete che Credem stia violando obblighi normativi, potete segnalare il caso alla Banca d'Italia tramite il modulo online disponibile sul sito ufficiale. La Banca d'Italia può avviare verifiche ispettive verso l'intermediario.

Azione Legale

Come extrema ratio, potete rivolgervi a un avvocato per intraprendere un'azione legale presso il Tribunale ordinario, chiedendo il risarcimento dei danni causati dal ritardo ingiustificato.

Consigli Pratici per la Migrazione

  • Richiedere portabilità IBAN per evitare comunicazioni ai terzi;
  • Mantenere il conto Credem aperto per almeno 30 giorni dopo l'apertura del nuovo conto, per monitorare eventuali pagamenti ritardatari;
  • Conservare copia di tutti i documenti di chiusura e degli estratti conto finali;
  • Controllare mensilmente l'estratto conto della nuova banca per i primi tre mesi;
  • Richiedere certificazione di chiusura del conto da Credem, utile a fini fiscali e amministrativi.

Disdetta Carte di Credito e Servizi Associati

Conforme al D.Lgs. 206/2005 · Assistenza amministrativa

Come funziona Disdici.com

01

Compila il modulo

Inserisci i tuoi dati in pochi secondi. Nessun documento richiesto.

02

Noi inviamo la disdetta

Mandiamo la disdetta all'operatore via PEC certificata. Senza che tu debba fare nulla.

03

Ricevi conferma

Ricevi la ricevuta di consegna via email con codice di tracking.

Domande frequenti

La PEC (Posta Elettronica Certificata) è un sistema di posta elettronica che ha valore legale equivalente a una raccomandata con avviso di ricevimento. In Italia è il metodo più sicuro per inviare comunicazioni ufficiali ai gestori di contratti, garantendo prova certa di invio e ricezione.

La ricevuta di consegna PEC viene generata automaticamente dal sistema entro pochi secondi dall'invio. Ti verrà inoltrata via email insieme alla copia della lettera inviata entro 24 ore lavorative.

Per molti contratti (telefonia, energia, assicurazioni) la disdetta via email ordinaria non ha valore legale. È necessaria la raccomandata A/R o la PEC per avere prova certa di ricezione da parte del gestore.

Se hai la ricevuta PEC e l'operatore continua ad addebitarti costi, hai diritto al rimborso completo. La ricevuta PEC è la tua prova legale di avvenuta comunicazione. Puoi presentare reclamo all'AGCOM o al tuo gestore citando il codice di tracking.

Nota informativa. Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza legale. Disdici.com fornisce un servizio di assistenza amministrativa per la preparazione e l'invio della comunicazione di disdetta. Le procedure e i termini indicati sono basati sulla normativa vigente (D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo)) ma possono variare in base alle condizioni contrattuali individuali. Per situazioni specifiche o contratti con clausole particolari, ti consigliamo di rivolgerti a un professionista abilitato.

Guide correlate