Disdetta FASDAC
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Guida completa alla disdetta FASDAC (aggiornata al 2026)
Cos'è il FASDAC e chi ne fa parte
Il FASDAC (Fondo di Assistenza Sanitaria Dirigenti Aziende Commerciali) è un fondo sanitario integrativo di natura contrattuale, istituito per garantire prestazioni sanitarie complementari al Servizio Sanitario Nazionale. È rivolto ai dirigenti delle aziende del settore commerciale, del turismo e dei servizi, ed è disciplinato dal CCNL Dirigenti del Commercio, stipulato tra Confcommercio e le organizzazioni sindacali di categoria (Manageritalia, FEDERDIRIGENTI, FIDIA).
Possono iscriversi al FASDAC:
- I dirigenti in servizio delle aziende aderenti al fondo.
- I dirigenti in pensione che abbiano maturato i requisiti previsti dallo statuto.
- I familiari a carico degli iscritti, secondo le condizioni stabilite dal regolamento interno.
L'adesione al fondo non è individuale ma deriva direttamente dal rapporto di lavoro dirigenziale con un'azienda che applica il CCNL di riferimento. Per questo motivo, la disdetta ha caratteristiche specifiche che differiscono da quelle di una polizza assicurativa individuale.
Quando è possibile recedere dal FASDAC
La possibilità di disdire l'iscrizione al FASDAC dipende dalla categoria di appartenenza dell'iscritto. Non esiste, in linea generale, una facoltà di recesso libero e unilaterale, poiché l'iscrizione è collegata a obblighi contrattuali collettivi.
I casi in cui il recesso è ammesso o si verifica automaticamente sono i seguenti:
- Cessazione del rapporto di lavoro dirigenziale: la perdita della qualifica di dirigente o la risoluzione del contratto di lavoro comporta l'automatica decadenza dall'iscrizione al fondo.
- Pensionamento: al momento del pensionamento il dirigente può scegliere di continuare l'iscrizione come pensionato, oppure recedere definitivamente.
- Passaggio ad altro fondo sanitario: nei casi in cui il nuovo rapporto di lavoro preveda l'adesione obbligatoria a un fondo diverso.
- Volontà del familiare a carico: i familiari iscritti possono essere rimossi dalla copertura su richiesta dell'iscritto principale, nei termini previsti dal regolamento.
- Decesso dell'iscritto principale: il fondo prevede procedure specifiche per la gestione delle posizioni dei familiari superstiti.
Per le eventuali componenti assicurative individuali collegate al fondo, si applica anche quanto previsto dal D.Lgs. 209/2005 (Codice delle Assicurazioni Private), in particolare gli articoli relativi al recesso nei contratti assicurativi danni e vita.
Procedura passo-passo per la disdetta
Passo 1: Verifica della propria posizione
Prima di procedere, è necessario verificare la propria categoria di iscrizione (dirigente in servizio, pensionato, familiare) e il motivo che giustifica la richiesta di recesso. Questa informazione è reperibile nel libretto associativo o contattando direttamente il FASDAC.
Passo 2: Compilazione del modulo di recesso
Il modulo ufficiale di disdetta è disponibile sul sito ufficiale del FASDAC oppure può essere richiesto telefonicamente o via email agli uffici del fondo. Il modulo richiede l'indicazione di: dati anagrafici completi, codice fiscale, codice iscritto al fondo, motivo del recesso e data di decorrenza richiesta.
Passo 3: Raccolta della documentazione necessaria
A seconda del motivo del recesso, i documenti da allegare possono variare. In generale sono richiesti:
- Copia di un documento di identità in corso di validità.
- Codice fiscale dell'iscritto e degli eventuali familiari coinvolti.
- Documentazione che attesti il motivo del recesso (lettera di licenziamento, comunicazione di pensionamento, estratto contributivo INPS, ecc.).
- Modulo di disdetta compilato e firmato.
Passo 4: Invio della richiesta
La disdetta deve essere comunicata al FASDAC attraverso uno dei seguenti canali ufficiali:
- Raccomandata A/R: indirizzata alla sede legale del FASDAC, via XX Settembre 5, 00187 Roma. La data di spedizione fa fede ai fini della decorrenza.
- PEC (Posta Elettronica Certificata): all'indirizzo PEC ufficiale del fondo, reperibile sul sito istituzionale. La PEC ha valore legale equivalente alla raccomandata A/R.
- Consegna a mano: presso gli uffici del fondo, richiedendo apposita ricevuta di accettazione con timbro e data.
Tempi di decorrenza del recesso
I tempi di decorrenza variano in funzione della causa del recesso:
- In caso di cessazione del rapporto di lavoro, il recesso decorre dalla data di cessazione stessa, salvo periodi di copertura residua previsti dal regolamento.
- In caso di recesso volontario del pensionato, la disdetta ha efficacia a partire dal primo giorno del mese successivo alla ricezione della comunicazione da parte del fondo.
- Per la rimozione di un familiare, la decorrenza è di norma fissata al primo giorno del mese successivo alla richiesta.
Cosa succede ai contributi già versati
Il FASDAC è un fondo a ripartizione e non a capitalizzazione individuale. Ciò significa che i contributi versati nel corso degli anni non vengono accantonati a nome del singolo iscritto, ma servono a finanziare le prestazioni erogate a tutti gli associati. Di conseguenza, al momento del recesso non è previsto alcun rimborso dei contributi già versati.
Diverso è il caso in cui siano stati pagati contributi per un periodo in cui la copertura non era dovuta: in tal caso è possibile presentare richiesta di rimborso delle somme versate in
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Domande frequenti
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Per molti contratti (telefonia, energia, assicurazioni) la disdetta via email ordinaria non ha valore legale. È necessaria la raccomandata A/R o la PEC per avere prova certa di ricezione da parte del gestore.
Se hai la ricevuta PEC e l'operatore continua ad addebitarti costi, hai diritto al rimborso completo. La ricevuta PEC è la tua prova legale di avvenuta comunicazione. Puoi presentare reclamo all'AGCOM o al tuo gestore citando il codice di tracking.
Nota informativa. Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza legale. Disdici.com fornisce un servizio di assistenza amministrativa per la preparazione e l'invio della comunicazione di disdetta. Le procedure e i termini indicati sono basati sulla normativa vigente (D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo)) ma possono variare in base alle condizioni contrattuali individuali. Per situazioni specifiche o contratti con clausole particolari, ti consigliamo di rivolgerti a un professionista abilitato.
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