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Rimborso Spedizione Non Consegnata UPS: Guida Completa 2026

Una spedizione non consegnata rappresenta un danno significativo per mittenti e destinatari. UPS, come tutti i corrieri operanti in Italia e nell'UE, è tenuto a rispondere secondo normative stringenti. Questa guida illustra come ottenere il rimborso della vostra spedizione.

Normativa di Riferimento

Le spedizioni in Italia e nell'UE sono regolamentate da:

  • D.Lgs. 261/1999: disciplina i servizi postali e gli obblighi dei corrieri nazionali
  • Convenzione CMR: copre le spedizioni internazionali su strada, fissando massimali di indennizzo
  • Convenzione di Montreal: regola le spedizioni aeree internazionali
  • D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo): tutela i diritti dei consumatori in caso di disservizi
  • Regolamento UE 2016/679 (GDPR): protegge i dati personali nella gestione dei reclami

UPS deve rispettare questi obblighi e offrire indennizzo in caso di smarrimento, danno o ritardo. Il massimale di indennizzo per smarrimento varia: fino a 2 euro per chilogrammo per spedizioni nazionali (con possibilità di dichiarazione di valore aggiuntiva), mentre per spedizioni internazionali la CMR fissa il limite a 8,33 diritti speciali di prelievo per chilogrammo.

Termini di Presentazione del Reclamo

I tempi sono cruciali. Secondo la normativa:

  1. Danni visibili: reclamo entro il giorno della consegna (o il primo giorno lavorativo successivo)
  2. Danni occulti: reclamo entro 7 giorni dalla ricezione della merce
  3. Ritardi di consegna: reclamo entro 21 giorni dalla data prevista
  4. Smarrimento totale: reclamo entro 30 giorni dalla data di spedizione

Il mancato rispetto di questi termini potrebbe compromettere il vostro diritto al rimborso.

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Procedura di Reclamo Passo-Passo

Passo 1: Documentazione Iniziale

Raccogliete immediatamente:

  • Numero di tracciamento della spedizione
  • Ricevuta di spedizione e fattura
  • Foto del pacco danneggiato (se possibile) o della mancata consegna
  • Comunicazioni via email o sms di UPS
  • Screenshot della pagina di tracciamento

Passo 2: Reclamo via Portale UPS

Accedete al sito ufficiale di UPS (ups.com), sezione "Reclamazioni". Compilate il modulo online fornendo:

  • Numero di tracciamento
  • Importo della spedizione
  • Descrizione dettagliata del problema
  • Allegati (foto, documenti)

UPS ha 30 giorni per rispondere. Conservate una copia di tutto.

Passo 3: Email Certificata ai Reclami

Se il portale non funziona o preferite un canale ufficiale, inviate email a ups-reclami@ups.com (verificate l'indirizzo attuale sul sito ufficiale). L'email deve contenere:

  • Oggetto: "Reclamo spedizione [numero tracciamento]"
  • Descrizione chiara del danno o della mancata consegna
  • Importo del rimborso richiesto
  • IBAN per il versamento
  • Allegati documentali

Passo 4: Raccomandata A/R

Se non ricevete risposta entro 30 giorni, inviate raccomandata A/R a UPS presso la sede legale italiana, richiedendo formalmente il rimborso. Questo documento avrà valore legale in caso di contenzioso.

Documentazione del Danno

La documentazione è essenziale per vincere la controversia:

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  • Foto e video: scattate immagini chiare del pacco danneggiato prima di aprirlo completamente
  • Rifiuto della firma: al momento della consegna, rifiutate di firmare se il pacco è visibilmente danneggiato. Annotate il danno sulla ricevuta
  • Perizia del danno: per importi elevati, richiedete una perizia ufficiale presso un esperto indipendente
  • Fatture e prove di pagamento: allegate ricevute che dimostrino il valore della merce spedita

Assicurazione sul Valore Dichiarato

UPS offre la possibilità di dichiarare un valore aggiuntivo al momento della spedizione, pagando un supplemento. Questo aumenta il massimale di indennizzo oltre i 2 euro al chilogrammo. Se avevate optato per questa opzione, non esitate a rivendicarla nel reclamo, fornendo la prova del pagamento del supplemento assicurativo.

Ricorso Legale: Giudice di Pace

Se il rimborso non viene erogato entro 60 giorni e l'importo è inferiore a 5.000 euro, potete ricorrere al Giudice di Pace senza obbligo di avvocato. Questo tribunale accelerato è ideale per controversie di modesto importo. Presentate ricorso presso il Giudice di Pace della vostra circoscrizione fornendo copia della comunicazione di reclamo inviata a UPS e della sua risposta (o attestazione dell'inerzia).

Segnalazione all'AGCM

Se UPS utilizza pratiche scorrette (ritardi inspiegabili, negazione ingiustificata del rimborso, assistenza assente), potete segnalare il caso all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Compilate il modulo online sul sito antitrust.it. Questa azione non sostituisce il reclamo, ma crea un precedente nei registri dell'Autorità.

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Ricevi la ricevuta di consegna via email con codice di tracking.

Domande frequenti

La PEC (Posta Elettronica Certificata) è un sistema di posta elettronica che ha valore legale equivalente a una raccomandata con avviso di ricevimento. In Italia è il metodo più sicuro per inviare comunicazioni ufficiali ai gestori di contratti, garantendo prova certa di invio e ricezione.

La ricevuta di consegna PEC viene generata automaticamente dal sistema entro pochi secondi dall'invio. Ti verrà inoltrata via email insieme alla copia della lettera inviata entro 24 ore lavorative.

Per molti contratti (telefonia, energia, assicurazioni) la disdetta via email ordinaria non ha valore legale. È necessaria la raccomandata A/R o la PEC per avere prova certa di ricezione da parte del gestore.

Se hai la ricevuta PEC e l'operatore continua ad addebitarti costi, hai diritto al rimborso completo. La ricevuta PEC è la tua prova legale di avvenuta comunicazione. Puoi presentare reclamo all'AGCOM o al tuo gestore citando il codice di tracking.

Nota informativa. Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza legale. Disdici.com fornisce un servizio di assistenza amministrativa per la preparazione e l'invio della comunicazione di disdetta. Le procedure e i termini indicati sono basati sulla normativa vigente (D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo)) ma possono variare in base alle condizioni contrattuali individuali. Per situazioni specifiche o contratti con clausole particolari, ti consigliamo di rivolgerti a un professionista abilitato.

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