Rimborso Contratto Vacanza Truffaldino AGCM
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- Direttiva UE 2008/122/CE - Norma quadro europea sulla multiproprietà e contratti vacanza a lungo termine
- Decreto Legislativo 79/2011 (Codice del Turismo) - Recepimento della direttiva in Italia, artt. 70-81
- Decreto Legislativo 206/2005 (Codice del Consumo) - Clausole abusive e pratiche commerciali scorrette
- Linee Guida AGCM - Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, aggiornate al 2025
- La società non può richiedere versamenti
- Se già versati, devono essere rimborsati integralmente entro 30 giorni dalla comunicazione di recesso
- Qualsiasi clausola che imponga pagamenti o penalità è nulla e illegittima
- L'addebito su conto corrente o carta durante il periodo di recesso rappresenta pratica scorretta sanzionabile
- Dati personali completi (nome, cognome, indirizzo)
- Numero e data del contratto da recedere
- Dichiarazione esplicita: "Intendo recedere dal contratto di multiproprietà/contratto vacanza senza penali, ai sensi dell'art. 72 D.Lgs. 79/2011"
- Richiesta di rimborso di tutti i versamenti effettuati entro 30 giorni
- Dati bancari per il rimborso (IBAN)
- Lettera raccomandata con ricevuta di ritorno (A/R) - Indirizzare al legale rappresentante della società, conservare la ricevuta come prova
- Posta Elettronica Certificata (PEC) - Se disponibile, fornisce traccia automatica della ricezione
- Entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione, la società deve rimborsare l'importo
- Se non ricevi risposta o rifiuto ingiustificato, procedi alla fase successiva
- Conserva tutti i documenti: contratto, ricevute di pagamento, comunicazione di recesso, estrati conto
- Termine di recesso ridotto (es. 7 giorni anziché 14): illegittimo
- Penali di recesso (es. "perdita della caparra pari al 15%"): nulle
- Obbligo di pagamento durante il recesso: vietato
- Trasferimento automatico a contratto rinnovato: valido solo con consenso esplicito successivo
- Clausole di rinuncia al diritto di recesso: assolutamente nulle
- Costi nascosti (tasse, commissioni, oneri amministrativi non dichiarati): pratiche scorrette
- Visita il sito www.agcm.it sezione "Segnalazioni dei Consumatori"
- Compila il modulo online allegando documentazione (contratto, comunicazione di recesso, bonifici, risposta della società)
- La segnalazione è gratuita e anonima
- L'AGCM avvia istruttorie su pratiche commerciali sleali e può comminare sanzioni fino a 5 milioni di euro
- Contatta un organismo di mediazione iscritto all'albo MISE
- Costo medio: 300-800 euro (a carico di chi perde)
- Durata: 4-6 mesi
- Se fallisce, puoi procedere in tribunale
- Ricorri al Tribunale ordinario competente per territorio
- Chiedi il rimborso dell'importo versato, gli interessi legali e le spese legali
- La tua posizione è molto solida se hai agito entro i 14 giorni
- Considera l'assistenza di un avvocato esperto in diritto del consumo
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Mandiamo la disdetta all'operatore via PEC certificata. Senza che tu debba fare nulla.
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Ricevi la ricevuta di consegna via email con codice di tracking.
Domande frequenti
La PEC (Posta Elettronica Certificata) è un sistema di posta elettronica che ha valore legale equivalente a una raccomandata con avviso di ricevimento. In Italia è il metodo più sicuro per inviare comunicazioni ufficiali ai gestori di contratti, garantendo prova certa di invio e ricezione.
La ricevuta di consegna PEC viene generata automaticamente dal sistema entro pochi secondi dall'invio. Ti verrà inoltrata via email insieme alla copia della lettera inviata entro 24 ore lavorative.
Per molti contratti (telefonia, energia, assicurazioni) la disdetta via email ordinaria non ha valore legale. È necessaria la raccomandata A/R o la PEC per avere prova certa di ricezione da parte del gestore.
Se hai la ricevuta PEC e l'operatore continua ad addebitarti costi, hai diritto al rimborso completo. La ricevuta PEC è la tua prova legale di avvenuta comunicazione. Puoi presentare reclamo all'AGCOM o al tuo gestore citando il codice di tracking.
Nota informativa. Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza legale. Disdici.com fornisce un servizio di assistenza amministrativa per la preparazione e l'invio della comunicazione di disdetta. Le procedure e i termini indicati sono basati sulla normativa vigente (D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo)) ma possono variare in base alle condizioni contrattuali individuali. Per situazioni specifiche o contratti con clausole particolari, ti consigliamo di rivolgerti a un professionista abilitato.