Revoca Mandato Notaio
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Revoca Mandato Notaio: Guida Completa 2026
La revoca del mandato conferito a un notaio è un diritto fondamentale del cliente, disciplinato dal Codice Civile italiano. Questa guida approfondisce le modalità, i costi e le precauzioni necessarie per revocare correttamente un incarico notarile senza incorrere in problemi legali o economici.
Mandato Professionale vs Contratto d'Opera: Le Differenze Fondamentali
È essenziale distinguere tra il mandato conferito a un notaio e un contratto d'opera. Il mandato è un contratto mediante il quale una parte (il mandatario, in questo caso il notaio) si obbliga a compiere uno o più atti giuridici in nome e per conto dell'altra parte (il mandante, il cliente). Il mandato può essere revocato in qualsiasi momento senza necessità di giusta causa, salvo il diritto del notaio a ottenere un indennizzo.
Un contratto d'opera, invece, prevede l'esecuzione di un'opera o la prestazione di un servizio specifico, con risultato predeterminato. Nel caso del notaio, il mandato è la forma più comune e consente maggiore flessibilità nella revoca.
Revoca per Giusta Causa vs Recesso Libero
La legislazione italiana distingue due tipologie di revoca del mandato notarile:
- Revoca per Giusta Causa: Quando sussistono motivi legittimi (ad esempio inadempienza del notaio, conflitto di interessi, mancanza di competenza, violazione della segretezza professionale), il cliente può revocare il mandato senza corrispondere indennità al notaio. La giusta causa deve essere documentata e provabile.
- Recesso Libero: Il cliente può recedere dal mandato in qualsiasi momento, anche senza motivo, secondo l'articolo 1727 del Codice Civile. Tuttavia, questa scelta comporta il pagamento di un indennizzo al notaio per i danni derivanti dalla revoca tempestiva.
La differenza è cruciale per le implicazioni economiche: la giusta causa esonera dal pagamento, mentre il recesso libero lo impone.
Indennità e Compensi Dovuti in Caso di Revoca
Secondo la legge, il notaio revocato ha diritto a un indennizzo se la revoca avviene senza giusta causa. L'indennità comprende:
- I compensi per le prestazioni già rese
- Le spese sostenute (parcelle di consulenti, ricerche catastali, verifiche)
- Il lucro cessante, ossia il mancato guadagno per il completamento dell'incarico
L'importo dell'indennità è determinato in base al tariffario professionale notarile, aggiornato annualmente. Nel 2026, i compensi variano a seconda della natura dell'atto (compravendite immobiliari, testamenti, donazioni, costituzione società). È fondamentale richiedere al notaio una stima dell'indennità prima di procedere con la revoca.
Come Comunicare la Revoca per Iscritto
La revoca del mandato deve essere comunicata esclusivamente per iscritto, pena l'inefficacia. Ecco la procedura corretta:
- Redazione della lettera: Scrivere una comunicazione formale indirizzata al notaio, specificando chiaramente: l'oggetto del mandato revocato, la data della revoca, i motivi (se per giusta causa), e la richiesta di restituzione documenti.
- Modalità di invio: Inviare via PEC (Posta Elettronica Certificata) al domicilio professionale del notaio. Questa modalità garantisce data certa e ricezione certificata. In alternativa, utilizzare raccomandata A/R con firma.
- Conservazione della prova: Mantenere copia della comunicazione e della ricevuta di ricezione per eventuali contestazioni future.
- Comunicazione simultanea: Se il mandato riguarda atti che coinvolgono terzi (ad esempio, un'agenzia immobiliare in caso di compravendita), informarli tempestivamente della revoca.
Restituzione Documenti e Accesso ai Dati
Una delle questioni più delicate riguarda i documenti e i dati forniti al notaio. Secondo la normativa:
- Il notaio è obbligato a restituire tutti i documenti originali e le copie entro 30 giorni dalla ricezione della revoca
- I dati relativi all'incarico rimangono riservati e non possono essere utilizzati dal notaio per altri scopi
- Il cliente ha diritto di accesso a tutti i fascicoli e gli appunti redatti durante la prestazione
- In caso di mancata restituzione, il cliente può richiedere il risarcimento dei danni e ricorrere al Consiglio Notarile
È consigliabile allegare alla comunicazione di revoca una lista precisa di tutti i documenti che devono essere restituiti.
Consigli Pratici per Non Pagare il Doppio
Per evitare costi aggiuntivi e raddoppi di spesa, seguire questi accorgimenti:
- Verifica la reale giusta causa: Prima di revocare, documentare meticulosamente ogni inadempienza o violazione del notaio, per supportare la tesi della giusta causa e evitare indennità.
- Richiedi una stima dei costi: Contattare il notaio per conoscere l'importo preciso dell'indennità prima della revoca. Questo consente di valutare se procedere.
- Negozia l'accordo: In molti casi, è possibile negoziare una riduzione dell'indennità, soprattutto se l'incarico era in fase iniziale.
- Non affidare lo stesso incarico a due notai contemporaneamente: Evitare di conferire mandati paralleli a professionisti diversi, che potrebbe comportare il pagamento di doppi compensi.
- Consulta un avvocato: Se il valore dell'incarico è significativo, una consulenza legale preliminare può chiarire diritti e obblighi, risparmiando denaro.
- Conserva tutta la documentazione: Mantenere copia di ogni comunicazione, per provare il rispetto della procedura corretta.
Domande Frequenti
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Domande frequenti
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Se hai la ricevuta PEC e l'operatore continua ad addebitarti costi, hai diritto al rimborso completo. La ricevuta PEC è la tua prova legale di avvenuta comunicazione. Puoi presentare reclamo all'AGCOM o al tuo gestore citando il codice di tracking.
Nota informativa. Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza legale. Disdici.com fornisce un servizio di assistenza amministrativa per la preparazione e l'invio della comunicazione di disdetta. Le procedure e i termini indicati sono basati sulla normativa vigente (D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo)) ma possono variare in base alle condizioni contrattuali individuali. Per situazioni specifiche o contratti con clausole particolari, ti consigliamo di rivolgerti a un professionista abilitato.